Ieri sera, nel corso della puntata de "Le Iene", è andato in onda un servizio realizzato da Andrea Agresti che, una volta scoperto che la pornostar Milly D'Abbraccio ha deciso di abbandonare il mondo dell'hard per dedicarsi al mestiere di escort, si è travestito e fingendosi un cliente ha contattato l'attrice per fissare un appuntamento. Una volta in camera le ha svelato la sua identità: Milly in un primo momento irritata ha poi rilasciato un'intervista alla iena toscana. La pornodiva, ex candidata con i Socialisti nel 2008 per il X Municipio di Roma e nel 2011 come candidato sindaco di Monza, ha rivelato che la nuova "attività" le consente di guadagnare circa 18mila euro al mese. Livesicilia vi propone una fotogallery dell'attrice hard.
Il web impazzisce per l'account twitter di Veronica Lario, che fino a ieri si è scagliata contro l'ex marito Silvio berlusconi. Ma sarà davvero lei? Quasi certamente si tratta di un fake, ma a seguirlo sono più di diecimila persone.
I dati aggiornati sul risultato delle elezioni per il governo della regione Lazio. Alle 19.50 Zingaretti al 41,33%: in conferenza stampa il candidato del centrosinistra ringrazia e svela che Storace l'ha chiamato per congratularsi. Ancora tante le sezioni da scrutinare.
Vincenzo Randazzo, 27 anni, lotta tra la vita e la morte dopo l'incidente con il suo motociclo avvenuto nella serata di sabato a Carini. Dopo due operazione chirurgiche si trova in prognosi riservata all'Ospedale Villa Sofia di Palermo.
L'ex responsabile del settore giovanile del Palermo calcio e procuratore sportivo, Giovanni Pecoraro, è stato assolto con formula piena dall'accusa di intestazione fittizia e riciclaggio. Condanne a due anni e due mesi per Giuseppe e Antonino Provenzano, Salvatore D'Anna, Guido Spina e Stefano Biondo. Rispondevano di gioco clandestino aggravato dall'avere agevolato Cosa nostra.
Anne Hathaway si è aggiudicata il premio Oscar come 'Miglior Attrice Non Protagonista' per la sua interpretazione nel musical 'Les Miserables' di Tom Hooper. Il successo dell'Hathaway era tra i più attesi, l'ex interprete de "Il diavolo veste Prada" si è aggiudicata la statuetta battendo la concorrenza di Amy Adams per il film 'The Master', Sally Field per 'Lincoln', Helen Hunt per 'The Sessions' e Jacki Weaver per la sua interpretazione in 'Silver Linings Playbook'. La bella Anne aveva già calcato il palco della cerimonia degli Oscar nel 2011, quando aveva presentato la cerimonia di premiazione insieme a James Franco.
Livesicilia vi propone una fotogallery dell'attrice newyorkese che ha convinto tutti con la sua interpretazione di 'Fantine' nel film "Les Miserables".
Al tecnico che torna sulla panchina rosanero la dirigenza chiede uno sforzo per ritrovare brillantezza nel gioco e sopratutto ossigeno in classifica. La squadra intanto andrà in ritiro a Novara per preparare la partita di domenica delle 12,30 contro il Torino.
Al tecnico che torna sulla panchina rosanero la dirigenza chiede uno sforzo per ritrovare brillantezza nel gioco e sopratutto ossigeno in classifica. La squadra intanto andrà in ritiro a Novara per preparare la partita di domenica delle 12,30 contro il Torino.
Al tecnico che torna sulla panchina rosanero la dirigenza chiede uno sforzo per ritrovare brillantezza nel gioco e sopratutto ossigeno in classifica. La squadra intanto andrà in ritiro a Novara per preparare la partita di domenica delle 12,30 contro il Torino.
Due Oscar in tre anni, guidato dallo stesso regista, l'apprezzatissimo Quentin Tarantino: Christoph Waltz batte i suoi avversari, conquistando la meritatissima statuetta di Miglior attore non protagonista. Il duo del cinema splatter si afferma sembra di più come coppia d'oro del cinema internazionale: dopo il successo di Inglourious Basterds nel 2011, Tarantino è tornato a dirigere Waltz per Django Unchained. La sua interpretazione del dottor King Schultz, cacciatore di taglie negli Stati Uniti della schiavitù e affrancatore dello "schiavo" speciale Django (un ottimo Jamie Foxx), ha conquistato pubblico e critica in un crescendo che ha portato alla magica serata di ieri degli Oscar. I fan dell'attore austriaco adesso sono in attesa della prossima prova cinematografica (sta girando un film col regista Terry Gillian), sperando di rivederlo sotto la regia di Tarantino nell'ultimo film che dovrebbe chiudere questa trilogia di rivisitazioni storiche.
Grande gesto da grande uomo per il difensore centrale rossoazzurro che fa mea culpa dopo l'espulsione del Tardini: "Ho sbagliato e chiedo scusa a tutti: al direttore di gara e ai suoi collaboratori, per l'insistenza delle proteste che nascevano dalla profonda convinzione di aver subito una scorrettezza".
"Le due ditte non pagano gli stipendi agli operatori ecologici sostenendo di non avere ricevuto versamenti dalla SimetoAmbiente. Dall’Ato, però, documentano il contrario. Una situazione paradossale", spiega Alibrandi della Uil.
La notte degli Oscar 2013 verrà ricordata anche per la caduta di Jennifer Lawrence nel momento in cui stava per raggiungere il palco per ritirare il suo premio. Forse l'eccessiva emozione, provata nel sentire proclamare il proprio nome, ha giocato un brutto scherzo all'attrice, premiata come 'Miglior Attrice Protagonista' per la sua interpretazione nel film "Il lato positivo". La Lawrence un attimo dopo la caduta ha portato istintivamente la mano sul viso come nel tentativo di nascondersi per la vergogna mentre in suo aiuto è accorso Jean Dujardin, l’attore che con The Artist aveva trionfato lo scorso anno agli Oscar. La bella Jennifer non è nuova a questo genere di situazioni imbarazzanti: a gennaio infatti, mentre saliva le scale del palco per ritirare il premio come miglior attrice agli Screen Actor Guild, le si ruppe il vestito.
Livesicilia vi propone una fotogallery della bella attrice statunitense
Argo, il film interpretato e diretto da Ben Affleck, basato su una storia realmente accaduta alla fine degli anni settanta, trionfa alla notte degli Oscar portando a casa la statuetta più ambita: quella per miglior film dell'anno. Ma con qualche polemica.
"E l'Oscar va a Daniel Day Lewis": la voce calma e solenne di Meryl Streep ha annunciato il nome del Miglior attore protagonista degli Oscar 2013, quel Daniel Day Lewis che ha conquistato tutti interpretando uno dei ruoli più difficili di questa 85° edizione degli Academy Awards, quello di Abraham Lincoln. Diretto dal maestro Steven Spielberg nella pelliccola "Lincoln", grazie alla statuetta Day Lewis è diventato il primo attore nella storia a vincere per 3 volte il premio come miglior attore protagonista: era già successo nel 1990 con "Il mio piede sinistro" e nel 2008 per "Il petroliere". Ma sono statai anche tanti gli altri ruoli indimenticabili della carriere del cinquantacinquenne britannico di cittadinanza irlandese: da Nel nome del padre a Gangs of New York, Daniel Day Lewis si è sempre distinto per ruoli di difficile interpretazione, riuscendo a dar vita a personaggi unici. L'interpretazione del Presidente con la P maiuscola degli Stati Uniti gli è valso un Oscar meritato che lui ha accolto con emozione, ringraziando tutti coloro che hanno partecipato alla creazione del film, e stupendo tutti con le parole: "So di aver ricevuto molto di più di quello che meritavo nella mia vita, grazie Academy".