2 febbraio 2007-2 febbraio 2013: è cambiato qualcosa a Catania e nel calcio nazionale? A sei anni di distanza da quella maledetta notte, il ricordo dell'ispettore di polizia travolto ed ucciso da una furia che nulla ha a che fare col mondo del pallone.
Catherine Zeta Jones torna sul grande schermo e questa volta con l’ultima pellicola di Steven Soderbergh dal titolo: “Side Effects”. La Open Road Films ha rilasciato infatti i primi video del thriller psicologico ad altissima tensione firmato dal premio Oscar Soderbergh nel quale l’attrice avrà un ruolo centrale. La trama, per quello che è dato sapere, riguarderà la storia di Emily e Martin, una giovanissima coppia che si troverà a dover affrontare enormi difficoltà quando le medicine che assume Emily inizieranno a manifestare strani ed imprevisti effetti collaterali. La pellicola, che ha già riscosso un ottimo successo di critica, è stata presentata ufficialmente qualche giorno fa all’evento organizzato all’ Amc Lincoln Square Theatre e in quell’occasione la splendida Zeta Jones si è presentata al fianco del marito Michael Douglas, molto dimagrito ma ugualmente in grande forma, dimostrandosi senza dubbio un’icona indiscussa di sensualità per l’intero panorama dello showbiz mondiale. La seducente attrice si è lasciata infatti paparazzare sul red carpet della premiére del film con indosso un sensualissimo abito scuro a fasciare le forme perfette.
Livesicilia vi propone una fotogallery della splendida attrice inglese.
Appartenente alla famiglia dei monodontidi o delfinatteri, il narvàlo è un cetaceo simile al beluga ma con la peculiarità di possedere solo due denti di cui uno simile ad una vite che si avvolge da destra verso sinistra. L'unicorso dei mari vive per lo più nel Mare Artico, anche se alcuni esemplari sono stati avvistati a poca distanza dal Polo Nord. Il limite dell'area intono alla quale si aggira è grosso modo in Norvegia e in Alaska, al livello del Capo Nord e del Punto di Barrow. A volte però i narvali si spostano più a sud: è capitato che alcuni esemplari si siano arenati in Olanda e Gran Bretagna. Esclusa la zanna, lunga tra i 2,4 e i 2,7 metri, i narvali possono raggiungere una lunghezza di 4-5 metri.
Si caratterizzano per la presenza di pinne natatorie piccole e rotonde, testa arrotondata e pinna dorsale di 4-5 metri. Molto più scuri gli esemplari giovani, bianco-grigiasto con macchie nere sul dorso gli adulti, i narvali che hanno raggiunto la maturità, vista la grandezza dell'unico dente, presentano un cranio asimmetrico. Sopravvissuti allo sterminio delle balene, i narvali sono molto comuni. Animali sociali, vivono in gruppi di 50 esemplari che a volte si associano dando vita a diverse migliaia di unità. Abili nuotatori, si muovono molto velocemente, respirando in superficie attraverso un fischio acuto. Dopo alcuni minuti durante i quali restano immobili a pelo d'acqua, si rituffano per continuare il loro viaggio attraverso le fredde acque dell'Artico. Seppie, calamari e crostacei sono il loro cibo preferito, che ingoiano interi dopo averli afferrati con le possenti mandibole. Delle loro abitudini sessuali si sa ben poco. L'unica certezza è che la femmina partorisce uno o due piccoli che alla nascita misurano 1.5 metri.
Durante le loro passeggiate estive si avvicinano alle baie e risalgono i fiumi, restando talvolta intrappolati nel ghiaccio che ricopre le insenature nelle quali si riposano. Quando cercano di fare degli orifizi per respirare, restano intrappolati e rendono facile la cattura da parte degli eschimesi. Predati da orche, orsi polari e trichechi, i narvali sono sottoposti anche a cattura da parte degli eschimesi che li cacciano per cibarsi della loro carne ma anche per sfruttare zanne, grasso e pelle. Sull'uso della zanna varie sono le ipotesi avanzate. Ritenuta da alcuni un'arma per attaccare altri narvali o le imbarcazioni, o per creare fori di respirazione nel ghiaccio o arpionare il cibo, si pensa tuttavia che l'ipotesi più probabile sia legata alla sua funzione sessuale. Pare che gli esemplari maschi della pallida focena combattano tra di loro per avere il diritto all'accoppiamento. Non è raro riscontrare, infatti, narvali con il dente rotto o spizzicato o ritrovare frammenti di zanne nelle carni.
Dopo l’enorme successo riscosso nel 2012 è tornata, lo scorso 30 gennaio, la pluripremiata serie televisiva trasmessa da Sky, “Homeland – Caccia alla spia”. Il noto serial televisivo degli stessi autori di “24” infatti ha ottenuto numerose nominations e premiazioni sia agli Emmy che ai Golden Globe 2013, ottenendo i titoli di: miglior serie tv drammatica, miglior attrice per Claire Danes e miglior attore protagonista per Damian Lewis, già stella della serie “Band of Brothers” sulle ultime fasi della seconda Guerra Mondiale. Lo stesso Wall Street Journal l’ha definita sulle proprie colonne come “la miglior serie tv drammatica mai vista in tv”, categoria nella quale Homeland ha sbancato anche ai Producer Guild Awards, i noti premi destinati ai produttori americani. Nella prima stagione il serial era stato apprezzatissimo sia dal pubblico americano che da quello italiano e puntata dopo puntata era riuscito a gestire con grande efficacia flashback sulla prigionia del protagonista, Nickolas Brody, ex sergente dei Marines tenuto prigioniero dai membri di Al Qaeda, e giochi di potere in pieno stile “spy-story” dove il protagonista, convertito all’Islam, è al centro di un probabile attacco terroristico rivolto verso il governo degli Stati Uniti. La prima stagione lasciava aperti numerosi interrogativi, forte anche di una serie di avvenimenti che avevano portato l’agente della Cia Carrie Mathison, affetta da sindrome bipolare ed ossessionata (in realtà avendo capito il gioco) dal pensiero che Brody sia un terrorista, a sottoporsi ad un elettroshock a causa del quale dimenticherà tutti gli avvenimenti più recenti della sua vita. Ad aprire la seconda stagione, lo scorso mercoledì, la notizia che l’ex sergente dei Marines è ormai candidato alla vicepresidenza degli Usa e che l’ormai ex agente Mathison si è trovata a rivestire nuovamente i panni dell’agente segreto, abbandonati a causa proprio della sua malattia. Nickolas Brody, adesso più di prima, sembra essere fortemente combattuto tra la voglia di vivere e di essere un padre modello, ed il giuramento fatto al leader terrorista Abu Nazir, al quale Brody si è legato durante il lungo periodo di prigionia.
Livesicilia vi propone una fotogallery dei personaggi principali di “Homeland – Caccia alla spia”.
I dipendenti della clinica D'Anna, da sei mesi senza stipendio, hanno deciso di protestare e far sentire la loro voce. Medici, infermieri e inservienti, da ieri, hanno occupato i locali della struttura ospedaliera. Stanchezza e frustrazione tra i lavoratori: “Chiediamo certezze sul nostro futuro, siamo disperati”.
Hanno deciso di protestare e far sentire la loro voce. Medici, infermieri e inservienti, da ieri, hanno occupato i locali della struttura ospedaliera. Stanchezza e frustrazione tra i lavoratori: “Chiediamo certezze sul nostro futuro, siamo disperati”.
Cambiano gli assessori e i presidenti. Cambia il colore del governo, la sua composizione. Ma lei è sempre lì. Sempre più in alto. Patrizia Monterosso è un mistero. Che "S" svela. E di Crocetta, Lombardo e Cuffaro lei dice...
Le accuse del vicesindaco, la difesa del liquidatore, il muro contro muro, il rinvio del tema ricapitalizzazione alla prossima assemblea mentre, in piazza, infuriava la protesta. Ecco il verbale dell'ultima assemblea dei soci della Gesip, tenutasi giovedì scorso, che ha portato alla sostituzione di La Bianca e alla nomina di Caiozzo.
Il tribunale del Lavoro ha condannato la Multiservizi, partecipata del Comune che si occupa di manutenzioni, a reintegrare i lavoratori licenziati nel 2011. È stata appena emessa la sentenza che riguarda tre dipendenti e nei prossimi giorni si attende il provvedimento, da parte dello stesso giudice, su altri 27 lavoratori.
L'ex assessore alla Salute: "Quando abbiamo nominato il manager dell'Asp di Palermo eravamo rassicurati dal suo passato di magistrato. Semmai, non capisco perché l'attuale assessore l'abbia confermato, dopo aver revocato gli altri dirigenti bocciati dall'Agenas. Crocetta? La rivoluzione nella Sanità siciliana l'ho iniziata io...". Critiche anche per il suo successore, Lucia Borsellino.
Torneranno a protestare lunedì prossimo i lavoratori Aligrup. Vogliono conoscere da Agatino Rizzo, liquidatore della società, in particolare quale sarà la sorte dei lavoratori impiegati negli uffici, esclusi al momento, da ogni trattativa.
I tradizionali fuochi di piazza Borgo quest'anno non ci saranno perché il Comune non ha i fondi per realizzare le recinzioni che dovrebbero circondare i mortai. Non c'è alcun diniego della Questura. Lunga intervista ad Alfredo Vaccalluzzo, il re dei giochi pirotecnici alle falde dell'Etna. Su Twitter: #LiveSAgata
Avanti, presidente delle province siciliane, punta il dito contro la scelta di Crocetta di votare ad aprile, vanificando i tagli. Ma Lapunzina ribatte: "Pensi piuttosto a non prorogare la Provincia in festa e a non riesumare società inutili".
Il tribunale di Palermo ha dato ragione a una signora che, caduta a causa di una buca, venne successivamente travolta. Riconosciuta la responsabilità civile al Comune e al responsabile del dipartimento manutenzione strade di Amia.
L'onda grillina che ha investito la Sicilia arriva anche a Palermo. Dopo Catania, Siracusa, Caltanissetta e Trapani lo Tsunami tour di Beppe Grillo raggiunge il capoluogo siciliano e l'appuntamento con il leader del Movimento 5 inizia alle 21 da piazza Castelnuovo.
L'assessore agli enti locali rivela: "Col presidente avevamo concordato per le Comunali e le Provinciali la data del 26 e 27 maggio. Poi in giunta è cambiato tutto. Nessun problema, ma non abbiamo considerato la coincidenza con l'approvazione del bilancio". Così, adesso il governo prepara il dietrofront
Durante l'inaugurazione della campagna elettorale del Megafono, Rosario Crocetta ha elogiato la sindacatura di Enzo Bianco, ma dopo pochi minuti ha abbracciato il rivale Berretta. Ad attendere il presidente della Regione allo Sheraton c'era anche Maurizio Caserta. E la situazione nel centrosinistra si complica.
Il governatore si è impegnato a appoggiare le iniziative della magistratura volte ad ottenere sostanziali modifiche al progetto ministeriale di revisione delle piante organiche (nella foto il presidente dell'Anm di Catania Pasquale Pacifico)