Errani inarrestabile, Camerin ko. La numero 9 del mondo si è sbarazzata dell’austriaca Patricia Mayr-Achleitner con un agevole 6-3 6-2, approdando così ai quarti di finale dove troverà la rumena Alexandra Cadantu. L'azzurra domani interverrà in conferenza stampa alle ore 19.
Foto: Pasquale Ponente
Sarà di Tea Falco, attrice catanese ventiseienne protagonista femminile di “Io e te”, ultimo e attesissimo film diretto da Bernardo Bertolucci, l’onere e l’onore di rappresentare le bellezze italiane sulla Croisette in occasione della 65esima edizione del Festival di Cannes – in programma a metà maggio – dove la pellicola parteciperà nella sezione Fuori Concorso. Fotografa oltre che attrice, già vincitrice del prestigioso premio “Basilio Cascella” per l’arte contemporanea, Tea espone le sue foto da anni tra la Sicilia e gli Usa. Amante dell’autoscatto, vive a Roma ma l’intera sua ispirazione proviene dalla sua amatissima Isola.
Sarà di Tea Falco, attrice catanese ventiseienne protagonista femminile di “Io e te”, ultimo e attesissimo film diretto da Bernardo Bertolucci, l’onere e l’onore di rappresentare le bellezze italiane sulla Croisette in occasione della 65esima edizione del Festival di Cannes – in programma a metà maggio – dove la pellicola parteciperà nella sezione Fuori Concorso. Fotografa oltre che attrice, già vincitrice del prestigioso premio “Basilio Cascella” per l’arte contemporanea, Tea espone le sue foto da anni tra la Sicilia e gli Usa. Amante dell’autoscatto, vive a Roma ma l’intera sua ispirazione proviene dalla sua amatissima Isola.
Maria Grazia Cucinotta e Valeria Marini - quest’ultima nella doppia veste di attrice e produttrice - hanno presentato ieri pomeriggio in conferenza stampa, al villaggio Valtur di Favignana, il film “C’è sempre un perché”.
Maria Grazia Cucinotta e Valeria Marini - quest’ultima nella doppia veste di attrice e produttrice - hanno presentato ieri pomeriggio in conferenza stampa, al villaggio Valtur di Favignana, il film “C’è sempre un perché”.
Luca Zingaretti si sposa. A Vigata, naturalmente. Ed è da Marina di Ragusa, dove sta girando la nuova serie del commissario Montalbano, che ci ha raccontato la sua Sicilia. Ma non solo. Un'intervista a tutto campo che potrete leggere sul numero di edicola di I love Sicilia, nella quale parla tra le altre cose del suo imminente matrimonio con Luisa Ranieri: “Con Luisa – racconta – ci siamo conosciuti proprio in Sicilia, sul set di 'Cefalonia'. E qui passiamo molti mesi all’anno. È stato naturale pensare di sposarci in Sicilia...”. E in Sicilia, Zingaretti, tolti i vestiti e i baffi del giudice Paolo Borsellino nella fiction di Rai Uno “I 57 giorni”, resterà sicuramente fino al 30 giugno, sul set ragusano della prossima serie ispirata a quattro romanzi di Camilleri.
Luca Zingaretti si sposa. A Vigata, naturalmente. Ed è da Marina di Ragusa, dove sta girando la nuova serie del commissario Montalbano, che ci ha raccontato la sua Sicilia. Ma non solo. Un'intervista a tutto campo che potrete leggere sul numero di edicola di I love Sicilia, nella quale parla tra le altre cose del suo imminente matrimonio con Luisa Ranieri: “Con Luisa – racconta – ci siamo conosciuti proprio in Sicilia, sul set di 'Cefalonia'. E qui passiamo molti mesi all’anno. È stato naturale pensare di sposarci in Sicilia...”. E in Sicilia, Zingaretti, tolti i vestiti e i baffi del giudice Paolo Borsellino nella fiction di Rai Uno “I 57 giorni”, resterà sicuramente fino al 30 giugno, sul set ragusano della prossima serie ispirata a quattro romanzi di Camilleri.
Sui campi in terra rossa del Country Club di Palermo vengono eliminate le azzurre Nastassja Burnett e Anastasia Grymalska. Avanzano la spagnola Estrella Cabeza Candela e l'inglese Robson. In campo la teste di serie numero uno del torneo Sara Errani. L'azzurra numero nove al mondo batte agevolmente la rumena Gallovits-Hall. Roberta Vinci, invece, si aggiudica il derby tutto italiano contro la Knapp e oggi sarà la protagonista della conferenza stampa in programma alle 18.30.
(Foto: Pasquale Ponente
Sara Errani inarrestabile. L'azzurra vince facile contro la Cadantu: 6-2 6-2 in poco più d'un'ora e semifinale conquistata. Nel pomeriggio il pubblico del campo centrale di via dell'Olimpo ha assistito all'eliminazione della quotata Julia Goerges, estromessa dalla sopresa ceca Barbora Zahlavova. Bene anche la Robson.
Foto: Pasquale Ponente
Sara Errani inarrestabile. L'azzurra vince facile contro la Cadantu: 6-2 6-2 in poco più d'un'ora e semifinale conquistata. Nel pomeriggio il pubblico del campo centrale di via dell'Olimpo ha assistito all'eliminazione della quotata Julia Goerges, estromessa dalla sopresa ceca Barbora Zahlavova. Bene anche la Robson.
Foto: Pasquale Ponente
Siciliani veraci, orgogliosi, a testa alta. Con le camicie di seta stampata infilate nei pantaloni scuri, un po' corti e larghi, messi giusti sul punto vita e stretti dalla cintura, con le maglie a righe orizzontali, i calzoni corti da scugnizzo degli anni Cinquanta e le scarpe grosse da contadino, aperte quasi a sandalo, con le giacche peso-piuma in garza di lana che prende la forma del corpo ma resta sartoriale. Mica sono i soliti modelli bellissimi, questa è gente di Sicilia, bassina, coi ricci lucidi e il taglio fresco di barbiere, magrolina ma muscolosa, oppure ben piazzata ma tornita dal lavoro. Facce di carattere, scelte a una a una, perché la sfilata di Dolce & Gabbana stavolta è stata un film. Cinema neorealista versione 2012, anzi 2013, perché è all'estate del prossimo anno che la collezione è dedicata. Domenico Dolce e Stefano Gabbana ci avevano avvertito: stavolta la sorpresa sarà grande, e così è stato. Sono 73 i protagonisti di questo film della moda: hanno dai 12 ai 43 anni e sono stati reclutati tra Catania, Taormina e Messina, dopo tre mesi di casting. Questa cosa tutta nuova sembra una ricerca di radici profonde: “Siamo riusciti a emozionarci di nuovo - dicono Domenico e Stefano - abbiamo scelto di correre un rischio, abbiamo riscoperto il gusto di lavorare con la verità del genere maschile, quello reale. Oggi la crisi sta nella bugia, nella finzione. Tutto ciò che è artefatto non ha valore. Abbiamo voluto un mondo vero, fatto di persone vere, di musica vera, e tutto fatto veramente in Italia”.
Siciliani veraci, orgogliosi, a testa alta. Con le camicie di seta stampata infilate nei pantaloni scuri, un po' corti e larghi, messi giusti sul punto vita e stretti dalla cintura, con le maglie a righe orizzontali, i calzoni corti da scugnizzo degli anni Cinquanta e le scarpe grosse da contadino, aperte quasi a sandalo, con le giacche peso-piuma in garza di lana che prende la forma del corpo ma resta sartoriale. Mica sono i soliti modelli bellissimi, questa è gente di Sicilia, bassina, coi ricci lucidi e il taglio fresco di barbiere, magrolina ma muscolosa, oppure ben piazzata ma tornita dal lavoro. Facce di carattere, scelte a una a una, perché la sfilata di Dolce & Gabbana stavolta è stata un film. Cinema neorealista versione 2012, anzi 2013, perché è all'estate del prossimo anno che la collezione è dedicata. Domenico Dolce e Stefano Gabbana ci avevano avvertito: stavolta la sorpresa sarà grande, e così è stato. Sono 73 i protagonisti di questo film della moda: hanno dai 12 ai 43 anni e sono stati reclutati tra Catania, Taormina e Messina, dopo tre mesi di casting. Questa cosa tutta nuova sembra una ricerca di radici profonde: “Siamo riusciti a emozionarci di nuovo - dicono Domenico e Stefano - abbiamo scelto di correre un rischio, abbiamo riscoperto il gusto di lavorare con la verità del genere maschile, quello reale. Oggi la crisi sta nella bugia, nella finzione. Tutto ciò che è artefatto non ha valore. Abbiamo voluto un mondo vero, fatto di persone vere, di musica vera, e tutto fatto veramente in Italia”.
La tennista italiana Carolina Pillot (nella foto) non supera il terzo turno di qualificazione contro la spagnola Estrella Cabeza. Nel tabellone principale conferme per la francese Alize Cornet, delude invece la slovena Polona Hercog, finalista nella scorsa edizione degli Internazionali. Oggi in campo le azzurre Sara Errani e Roberta Vinci, mentre la finalista di Wimbledon e attuale numero due del mondo Agnieszka Radwanska è intervenuta in conferenza stampa per spiegare i motivi che la terranno lontana dall’Italcom Open in corso di svolgimento al Country Time.
(Foto: Pasquale Ponente)
Gli Internazionali di tennis femminili a Palermo perdono un'altra protagonista. Roberta Vinci, testa di serie numero due del torneo, viene sconfitta dalla britannica Laura Robson. Domani partono i quarti di finale con la sola Errani a difendere il tricolore.
Foto: Pasquale Ponente
La tennista italiana Carolina Pillot (nella foto) non supera il terzo turno di qualificazione contro la spagnola Estrella Cabeza. Nel tabellone principale conferme per la francese Alize Cornet, delude invece la slovena Polona Hercog, finalista nella scorsa edizione degli Internazionali. Oggi in campo le azzurre Sara Errani e Roberta Vinci, mentre la finalista di Wimbledon e attuale numero due del mondo Agnieszka Radwanska è intervenuta in conferenza stampa per spiegare i motivi che la terranno lontana dall’Italcom Open in corso di svolgimento al Country Time.
(Foto: Pasquale Ponente)
La campagna certo non è passata inosservata a Palermo. E ha fatto discutere. Per un pezzo nelle strade cittadine si sono visti cartelloni pubblicitari che parlavano dei “palermitani che non stanno solo a guardare”, fissando l'appuntamento al 21 maggio per svelare l'arcano. Pubblicità elettorale, hanno pensato i più, visto che per quella data erano in calendario i ballottaggi per le amministrative. E così la città s'è divisa tra chi sosteneva si trattasse di una campagna di Fabrizio Ferrandelli e chi pensava si trattasse di Leoluca Orlando, fino alla comparsa di qualche manifesto che con poca fantasia riprendeva la campagna inneggiando a quest'ultimo. Alla fine il mistero è stato svelato. La campagna annunciava il restyling di LiveSicilia.it per il quale alcuni testimonial palermitani, è il caso di dirlo, ci hanno messo la faccia. Per le strade di Palermo sono apparsi i “faccioni” di Gianfranco Marrone, semiologo e firma di I love Sicilia, dello scrittore e autore teatrale Davide Enia, di Stefania Petyx, inviata di Striscia, della stilista Lidia Tomkow, del web strategist Pillo Esposito Lavina, e dell'hair stylist Michele Valenti. Tomkow, Marrone, Esposito Lavina e Valenti hanno posato gratis, mentre Petyx ed Enia hanno chiesto che un rimborso simbolico fosse versato, rispettivamente, alle onlus "Ali per volare" e "Medici senza frontiere".
I carabinieri del Nucleo investigativo stanno spulciando la rete a caccia delle tracce dei fiancheggiatori di Gianni Nicchi: ecco le foto inedite del boss in scena con Nicola Ingarao, tratte dal numero di “S” in edicola. Le immagini risalirebbero al 2005 e immortalano Nicchi quando non si era ancora dato alla macchia. Lo avrebbe fatto pochi mesi dopo, nel giugno del 2006. Al momento degli scatti, quindi, il “picciutteddu” non era ancora un capo, ma aveva già dato prova di meritarsi i gradi. Il 2005 è l'anno in cui “'u Picciutteddu” studiava da boss, a lezione dal suo padrino Nino Rotolo. Pochi mesi dopo, invece, Ingarao fu ucciso: i killer mandati dai Lo Piccolo lo attendevano all'uscita dal commissariato dove aveva l'obbligo di firma.
La campagna certo non è passata inosservata a Palermo. E ha fatto discutere. Per un pezzo nelle strade cittadine si sono visti cartelloni pubblicitari che parlavano dei “palermitani che non stanno solo a guardare”, fissando l'appuntamento al 21 maggio per svelare l'arcano. Pubblicità elettorale, hanno pensato i più, visto che per quella data erano in calendario i ballottaggi per le amministrative. E così la città s'è divisa tra chi sosteneva si trattasse di una campagna di Fabrizio Ferrandelli e chi pensava si trattasse di Leoluca Orlando, fino alla comparsa di qualche manifesto che con poca fantasia riprendeva la campagna inneggiando a quest'ultimo. Alla fine il mistero è stato svelato. La campagna annunciava il restyling di LiveSicilia.it per il quale alcuni testimonial palermitani, è il caso di dirlo, ci hanno messo la faccia. Per le strade di Palermo sono apparsi i “faccioni” di Gianfranco Marrone, semiologo e firma di I love Sicilia, dello scrittore e autore teatrale Davide Enia, di Stefania Petyx, inviata di Striscia, della stilista Lidia Tomkow, del web strategist Pillo Esposito Lavina, e dell'hair stylist Michele Valenti. Tomkow, Marrone, Esposito Lavina e Valenti hanno posato gratis, mentre Petyx ed Enia hanno chiesto che un rimborso simbolico fosse versato, rispettivamente, alle onlus "Ali per volare" e "Medici senza frontiere".
All’appuntamento di sabato sera 23 giugno sull’incantevole terrazza del La Plage Resort, di fronte all’Isola Bella, hanno partecipato alcuni tra gli attori simbolo di questo Festival come Nadine Labaki, Michele Placido e Lisa Edelstein accompagnati da Tiziana Rocca, General Manager del Festival e da Mario Sesti direttore editoriale.
Oltre ai protagonisti del mondo cinema e i numerosi volti dello spettacolo quali Valeria Mazza, Lola Ponce, Cristina Chiabotto, Fabio Fulco, Giulio Golia, Roberto Ciufoli e tanti altri, ha presenziato anche il Ministro dell’Istruzione in persona, Francesco Profumo, ospite in questi giorni del Festival.
All’appuntamento di sabato sera 23 giugno sull’incantevole terrazza del La Plage Resort, di fronte all’Isola Bella, hanno partecipato alcuni tra gli attori simbolo di questo Festival come Nadine Labaki, Michele Placido e Lisa Edelstein accompagnati da Tiziana Rocca, General Manager del Festival e da Mario Sesti direttore editoriale.
Oltre ai protagonisti del mondo cinema e i numerosi volti dello spettacolo quali Valeria Mazza, Lola Ponce, Cristina Chiabotto, Fabio Fulco, Giulio Golia, Roberto Ciufoli e tanti altri, ha presenziato anche il Ministro dell’Istruzione in persona, Francesco Profumo, ospite in questi giorni del Festival.
Imputati Giuseppe Barraco, di Marsala, esponente storico dei clan, Giuseppe Gennaro, affiliato alla famiglia mafiosa di Calatafimi, Giovan Battista Agate di Mazara del Vallo, fratello dello storico boss Mariano Agate, e Vincenzo Salvatore Onorio di Gibellina. Il processo si svolge di fronte al tribunale di Marsala (nella foto).
Il presidente rosanero non fa sconti sul difensore argentino: "L'Inter tratta sulle sue basi, noi abbiamo le nostre. Potrebbe anche andare all'estero. Miccoli mi ha chiesto di rimanere e sono molto felice di questo”. Se va via Migliaccio arriva uno tra Bradley e Rigoni.
Il presidente rosanero non fa sconti sul difensore argentino: "L'Inter tratta sulle sue basi, noi abbiamo le nostre. Potrebbe anche andare all'estero. Miccoli mi ha chiesto di rimanere e sono molto felice di questo”. Se va via Migliaccio arriva uno tra Bradley e Rigoni.
Il presidente rosanero non fa sconti sul difensore argentino: "L'Inter tratta sulle sue basi, noi abbiamo le nostre. Potrebbe anche andare all'estero. Miccoli mi ha chiesto di rimanere e sono molto felice di questo”. Se va via Migliaccio arriva uno tra Bradley e Rigoni.
Gli otto presidenti di circoscrizione, non ancora insediati, hanno incontrato il sindaco Leoluca Orlando e l'assessore al decentramento Giusto Catania. Annunciato il trasferimento di competenze, personale e risorse alle circoscrizioni.
Gli otto presidenti di circoscrizione, non ancora insediati, hanno incontrato il sindaco Leoluca Orlando e l'assessore al decentramento Giusto Catania. Annunciato il trasferimento di competenze, personale e risorse alle circoscrizioni.
Il Ragioniere generale del comune, Paolo Basile, certifica l'equilibrio del bilancio grazie ai maggiori trasferimenti statali e ai minori tagli regionali. Moschetti: "Il consiglio adesso approvi la manovra".
Il Ragioniere generale del comune, Paolo Basile, certifica l'equilibrio del bilancio grazie ai maggiori trasferimenti statali e ai minori tagli regionali. Moschetti: "Il consiglio adesso approvi la manovra".
Dopo l'operazione antimafia "Sisma" e le dimissioni in blocco del consiglio comunale, il presidente della Regione nomina Piero Giulio Marcellino (nella foto), prefetto in congedo, commissario straordinario del comune di Misilmeri.