Muore uccisa da un Tir | Ma salva i suoi nipoti - Live Sicilia

Muore uccisa da un Tir | Ma salva i suoi nipoti

Alle nove di sera l'aria buona di Mondello ha ridato un sogno di normalità alla scena. C'è un grosso coso a forma di camion sulla spiaggia, franato in mezzo agli ombrelloni gialli che danno sulla piazza e sembrano girasoli in pennichella.
Tragedia a Mondello
di
35 Commenti Condividi

Alle nove di sera l’aria buona di Mondello ha ridato un sogno di normalità alla scena. C’è un grosso coso a forma di camion sulla spiaggia, franato in mezzo agli ombrelloni gialli che danno sulla piazza e sembrano girasoli in pennichella notturna. Ma non mette paura. Pare una balena bianca arenata nella sabbia, col muso rivolto al mare. Tutto sereno, tutto tranquillo, dentro l’increspatura onirica dell’illusione.
Puoi rivederli – se riavvolgi il nastro della narrazione – insieme per l’ultima volta, nonna e nipoti. Loro, i bambini,  stavano giocando, ridevano e non hanno visto il lupo di lamiera con la sua bocca vorace e veloce. E’ stata la nonna a sacrificare la sua vita per salvarli. Le nonne hanno un olfatto speciale. Sentono l’odore, prima di vedere il lupo. E agiscono risolute.

Poi, l’aria tersa di Mondello non basta più. L’illusione si frantuma. Dura sparuti attimi di sollievo. La terribile realtà raccontata da cronisti ed agenzie prende corpo. Contraddice la leggerezza. L’Ansa – qualche ora prima di questa tenera serata di  Mondello – aveva battuto il suo preciso dispaccio di morte.  Grassetto all’inizio, per ascoltare meglio: “E’ stata la nonna a salvarli, facendoli scansare mentre sopraggiungeva il Tir impazzito che ha travolto la donna uccidendola. E’ questa la prima ricostruzione dello spaventoso incidente avvenuto nel pomeriggio sulla spiaggia di Mondello, dove la motrice di un autorimorchio è finita su un bar del litorale, dopo avere rotto i freni, seminando morte e terrore. La vittima è una donna di 69 anni, Maria Claudia Pensabene, che è riuscita miracolosamente ad allontanare, un attimo prima di essere falciata dal pesante automezzo, i suoi due nipotini,  di uno e tre anni”.

Al Tir c’era un disgraziato uomo di 36 anni, non un lupo cattivo professionista. Uno che si è trovato nei panni orrendi del carnefice senza volerlo, senza averlo scelto. L’inchiesta appurerà perché.
La sera si fa via via più intensa e popolata. Sulla palizzata bianca spezzata dalla motrice si appoggiano le braccia dei curiosi che hanno oltrepassato la striscia rossa, il friabile confine posizionato dai vigili urbani. Il Tir è una macchia latte nel giallastro degli ombrelloni divelti. Nessuna estare sarà mai più la stessa qui. Né basteranno i mazzi di fiori per riempire la fossa del dolore. Uno sfaccendato chiede a un simile: “Secondo te c’è ancora il corpo?”. L’altro sfiata un significativo: “Boh”, con un principio di Ceres. Bevono birra. Ridacchiano. Si allontanano. Altri visi sono stirati dalla tensione. Qualcuno scatta foto col telefonino. No, non sarà mai più la stessa estate.

Qui i bambini giocavano. Qui la nonna è morta. C’è sempre una nonna che corre, che viene a salvarti dalle fauci del destino in ogni bosco e con ogni tempo. Maria Claudia si è sacrificata per amore dei suoi nipoti. Sarebbe giusto ribattezzare questa fetta di mare e di spiaggia col suo nome, senza scordare il cielo. Piantare un fiore e chiamarla per sempre “La casa della nonna Maria”. Ma quanto male fa il morso del lupo cattivo.


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

35 Commenti Condividi

Commenti

    Sicurezza in citta’ ZERO e penso che non sara’ l’ultima purtroppo. E l’amministrazione comunale continua a prendere i palermitani pei i fondelli.

    Prima di parlare di sicurezza e quindi suppongo di alta velocità occorre capire perchè è successo, potrebbe trattarsi di un guasto ai freni o del conducente ubriaco o drogato…

    Non credo sia questione di sicurezza e responsabilità dell’amministrazione comunale. Non capisco il nesso. Sono tragedie che succedono dovunque. Dovute ad altri tipi di cause e fattori.

    Nello specifico incidente può darsi che l’amministrazione comunale non c’entri. E’ un dato di fatto che a Palermo non esiste sicurezza stradale. Un solo esempio interi marciapiedi occupati abusivamente che costringono i pedoni a camminare sulla strada con grave rischio. Quindi affermare che in città sicurezza = 0 non dovrebbe stupire tanto.

    MA CHE MINKIA CI FANNO I TIR A MONDELLO!!!!!!!!
    IL TRAFFICO PESANTE DOVREBBE FARE LE STRADE ADATTE, MICA INFILARSI NEI PAESI!!!!

    Intanto i parlerei di condoglianze alla famiglia della donna rimasta uccisa.

    magari evitiamo di lasciare commenti dalle nostre belle poltrone

    a me sembrano considerazioni inutili…
    senza saper nulla…potrebbe pure essere un infarto o un malore.
    e il tir poteva essere li anche per lavoro…etc..etc…

    mi sembra che da qualche parte ci sia una legge che prevede l’ingresso dei mezzi pesanti nell’area cittadina solo in uno spazio limitato di ore nella prima mattinata per il carico e lo scarico delle merci…ma sicuramente questa disposizioni non prevede la nostra Palermo…Che vergogna!!!

    Credo proprio che questa volta tirare in ballo il comune sia una cretinaggine assoluta.
    Condoglianze alla famiglia.

    Da qualche parte esiste una legge fatta…Ma da quando esiste? Non esiste affatto!

    Concordo

    Palermo allo sbando. La sicurezza è un optional in questa Città “farsa”. Tanti, tantissimi automezzi pesanti viaggiano senza la revisione periodica, per non parlare dell’uso dei telefonini da parte dei conducenti anche mentre fanno manovre spericolate. Cosa sono le regole, un fastidioso orpello per parecchi cittadini palermitani e non solo….

    Sono veramente indignato dal tenore di alcuni commenti dei soliti nemici di tutto e di tutti. Ma che c’azzecca parlare nell’ambito di una tragedia così la polemica politica? La volete finire di farci entrare questo letame politico in qualsiasi cosa. Oggi si è consumata una tragedia. Abbiate rispetto per una nonna che è morta e una famiglia che ora non sarà più come prima. La politica, Cammarata e Berlusconi lasciamoli stare

    Un appello al signor Puglisi, lei che (anche se non la conosco di persona) è un uomo molto sensibile a certi sentimenti non permetta che anche in una tragedia simile i commentatori che mettono la politica in mezzo a tutto trovino spazio su questo quotidiano. Non lo meritano. Grazie per lo spazio che mi sarà riservato

    Ragazzi, intanto Mondello non è un paese. E’ un quartiere, ci vivo. E poi che c’entra il fatto che il tir non sarebbe dovuti passare da li? Che ne sappiamo. Attendiamo le indagini e poi se dovete sparare a zero su Palermo o sul camionista fate pure!!! Grazie.

    ricordo che ancora non si sa nulla…

    Da nonna,invio le più sentite condoglianze ad una famiglia distrutta da una tale tragedia…purtroppo le cose succedono e noi umani,impauriti,cerchiamo responsabili che …se avessero fatto…forse……

    Il mio pensiero in questo momento va alla famiglia della povera donna uccisa, le dovute indagini chiariranno se e di chi è la responsabilità. Mi si strugge il cuore pensando all’atroce morte di questa eroica nonna…

    Sebbene il sottoscritto detesti questa amministrazione comunale in questo momento criticare non serve a nulla.
    Le mie più sentite condoglianze alla famiglia della defunta.
    Una nonna CON LE PALLE!!!

    Ovviamente le sentite condoglianze alla sfortunata famiglia sono il minimo… Per il resto, credo che c’è un pò di vero in tutti i commenti.. ovvero, possiamo non sapere esattamente cosa è accaduto in questo caso, ma chi parla di una città insicura, lo fà perchè è stanco di vedere pseudo vigili multare solo chi ha il ticket del parcheggio scaduto di 2 min, infischiandosene di, chi và in giro con i fari guasti, con lo stereo acceso di 800watt,senza revisione, senza cintura e parlando o messaggiando al cellulare, facendo manovre assurde e probabilmente dopo aver bevuto. Se ne infischia di tutti queigli ambulanti che lavorano in nero e occupano interi marciapiedi o strade, creando pericolosi ostacoli alla circolazione dei pedoni e delle auto;un amministrazione comunale indifferente alle strade dissestate e piene di buche pericolose per motociclisti ciclisti ecc. che permette la circolazione dei mezzi pesanti a qualunque ora del giorno, e della notte ed in ogni strada, anche stradine doce ci passano appena. Inoltre penso che chiunque guidi un mezzo, e al volante di una potenziale arma, specie se si tratta di un pesante tir, e non è accettabile che non osservi limiti di velocità (in questa rotonda si và a passo d’uomo) e non sia prudente sempre e comunque, prevedendo anche l’evenienza di un possibile malore, che comunque in quel caso permetterebbe ancora di controllare il mezzo, e non di piombare come un proiettile incontrollato, su una tranquilla spiaggia…… meditiamo un pò tutti, perchè le tante cattive abitudini alla guida, e lo scarso controllo generale sulle strade, rende anche un semplice attraversamento pedonale, un pericolo per tutti noi.

    Ero stata ieri nello stesso posto e alla stessa ora. Avrei potuto scegliere di ritornarci anche oggi, con mia figlia di due anni e mezzo. Povera donna, povera famiglia. Sono sgomenta, non riesco neanche ad immaginare I’ll loro dolore. Finitela con queste baggianate delle accuse alla politica, a Cammarata,etc. Oggi si e’ consumata una tragedia capite?poteva accadere a qualunque palermitano. Abbiate rispetto.

    Inizio dicendo che la politica qui non centra e chiunque la nomini sia uno privo di pensiero.
    Scrivete commenti politici e alla fine non finite manco il tutto neanche provando 1 dico 1 sentimento di dispiacere!!! Ma cavolo ditelo!!!
    Oggi si è persa una povera anziana che aveva famiglia, felicità, amore da parte della gente; non possiamo commentare per non scrivere nulla di queste citazioni da me fatte! è assolutamente inaccettabile … abbiate cuore.
    Quella povera signora è stata falciata e tramortita da quel bestione sbagliato, nel luogo sbagliato, all’ora sbagliata; per salvare la vita ai suoi nipoti i figli dei suoi figli! E’ amore!!!
    Io chiamo appello: diamo un minuto di silenzio noi utenti della rete, alla povera Maria Claudia Pensabene persa oggi per un terribile incidente. La morta arriva quando meno te l’aspetti, la verità fa male … questa è il duro concetto chiamato VITA.

    Sara e’ stata l’unica a dire quello che va detto in questo caso….un enorme tragedia, poteva davvero capitare a ciascuno di noi, ma forse pensiamo sempre che il caso ci abbia risparmiato e lo fara’ sempre, non si puo’ non essere sofferenti per questa ingiusta morte…..il sacrificio di una donna che ha salvato la vita ai suoi nipoti ci deve fare riflettere su come dobbiamo fermarci in rispettoso silenzio …

    in effetti penso che sia sbagliato fare transitare i tir sul lungomare. infatti penso che proprio lì la circolazione vada ridotta a cominciare con i mezzi pesanti. che tristezza!

    il rispetto per chi ha con grande generosità e amore, salvato d’istinto la vita a dei bambini, i suoi nipotini, sacrificandosi, è il motivo di questi commenti, ed ognuno di noi, sà bene dove e come ricordare e tenerlo presente dentro di se. Ma bisogna considerare anche che queste non sono casualità, ma tragedie che accadono per motivazioni precise, direi colpe. Se ciò accadeva durante la stagione balneare, sarebbe stata una strage, visto che proprio quel sito brulica di gente e tanti ragazzi. Chi guida questi bestioni, dovrebbe tenere sempre presente questi rischi, e mantenere una guida più che responsabile. Ciò accade raramente. Sarebbe già qualcosa..

    Mi associo a quanti pensano che un TIR al centro di Mondello fosse proprio fuori luogo. Già lo è il traffico veicolare selvaggio lungo uno dei lungomare più belli d’Europa, figuriamoci un TIR. Ma che si aspetta a pedonalizzare il lungomare di Mondello?

    Quel che è accaduto ieri pomeriggio a Mondello è così terribile ed atroce, che il solo pensiero del dolore che ha prodotto mi sconvolge e rattrista (come a tutti, immagino) in un modo difficile pure da riportare in un banale post.
    Ciò nonostante e con tutto il rispetto per il pensiero di chiunque, è proprio così difficile non additare nessuno e non emettere sentenze di condanna per chicchessia, prima che ogni cosa venga effettivamente e formalmente verificata ed appurata? Quanto meno, per una forma di sincera sensibilità e profonda solidarietà nei confronti di chi in questa vicenda ci ha lasciato la vita, dei rispettivi familiari e, infine, perchè no, nei confronti dei tanti presenti là, che questa tragedia l’hanno vissuta “in presa diretta” e solo miracolosamente la possono ancora raccontare (a differenza della sfortunata sig.ra Pensabene).

    Sono vicino a tutti i figli, in particolare ad Antonio che abbraccio fraternamente !

    se fosse stato un malore la motrice sarebbe finita in fondo alla strada quindi nella villa rotonda escludiamo allora questa ipotesi perchè l’ autista ha provato ad affrontare la curva è poi causa l’ alta velocità è andato per la tangente essendo venuta a mancare la forza centripeta.
    rimane la rottura dei freni per rimanere nell’ ambito della fatalità ma questo verrà chiarito dalla perizia meccanica
    io da cronista cercherei di capire e indagare dove stava andando la motrice
    1) c’è a mondello la sede della ditta per cui lavorava l’ autista?
    2) aveva lasciato il rimorchio da qualche parte li vicino?
    3) stava andando a caricare il rimorchio?
    4) ………

    http://palermo.repubblica.it/cronaca/2010/10/07/news/l_autista_ho_perso_i_sensi_al_risveglio_ero_in_spiaggia-7815273/

    Praticamente alla guida di un camion hanno messo uno che qualche anno fa è stato operato ALLA TESTA e che assumeva farmaci antiepilettici. Interessante, può essere vittima, suo malgrado, di uno svenimento o di un attacco epilettico in qualunque momento e tu lo metti alla guida di un tir.

    A questo punto penso che, se è vero come dice, che ha perso i sensi, non abbia colpa su quanto accaduto, la colpa ce l’ha il suo datore di lavoro.

    piscitello leggiti quello che ho scritto prima

    condivido ciò che ha scritto Antony… inoltre la probabilità che in un auto, e tanto più in un tir si “rompano i freni” è davvero 1:10000000000. Il sistema frenante di tutti gli automezzi è doppio, si può rompere 1 circuito, ma non entrambi; anzi chi ha una conoscenza tecnica sà già che i freni dei camion e rimorchi, se si guastano, e cioè perdono pressione dai tubi perchè rotti ecc.. frenano automaticamente, perchè la perdità di pressione equivale alla mancanza della forza che tiene le ganasce aperte. Freni che si rompono e tir impazziti, sono fesserie solo da film action, la realtà è molto diversa.Inoltre resta il fatto che il tir correva, a questa velocità, basta poco per fare una strage.

    Leggendo solo oggi tutti i commenti su questa tragedia, che rischiava di diventare una strage, non si può sottacere che vi è un gruppo stabile, di commentatori sciacalli che non perdono occasione, per denigrare, attaccare ed offendere la politica e le sue espressioni. Che ci azzecca, così usiamo evidentemente termini a loro cari, l’amministrazione con tali fatti, a tratti delittuosi?. Perchè con un impeto di orgoglio non ammettiamo le nostre colpe, a guidare in modo spericolato(rammentiamo i bambini investiti lo scorso agosto in via toselli) non è ne il sindaco nè i suoi referenti politi, siamo noi incivili e disattenti cittadini. E’ troppo comodo e tipico di noi siciliani dare la colpa sempre a qualche altro, sia esso il politico di turno, il capo del proprio ufficio ecc.ecc..
    Alla famiglia, ai nipotini – nuova generazione- l’augurio di crescere in modo sano con l’insegnamento ed il coraggio della nonna

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *