Camion sprofonda alla Circonvallazione - Live Sicilia

Camion sprofonda alla Circonvallazione

Il fatto è avvenuto nelle prime ore della mattinata.

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Catania – Ore 7.00 antimeridiane. Camion sprofonda alla Circonvallazione. A quanto pare, sarebbe venuta giù la strada al centro della carreggiata. Il tutto è avvenuto nei pressi nel cantiere della metropolitana in zona Nesima. Il mezzo è sprofondato dalla parte anteriore, inghiottendo il cassone. L’autista è rimasto invece in cabina, quindi nel lato emerso. Nello specifico si tratta di un camion adibito al trasporto di materiale di resulta.

Viabilità. La nota del Comune. Dalle 15 chiusa carreggiata nord circonvallazione all’altezza di via Eredia a causa di un camion sprofondato per un cedimento del terreno all’interno del cantiere della Metropolitana. Il traffico in direzione di Misterbianco sarà deviato per rientrare sulla circonvallazione circa duecento metri dopo. Dopo un’ora sarà riaperta la carreggiata per chiuderla ancora dalle 22 all’alba per riparare il manto stradale.

LA POLEMICA. Ecco la nota del Consigliere di Municipalità Erio Buceti.

“Cosa sta succedendo nel sottosuolo della circonvallazione di Catania? A porsi questa domanda sono migliaia di cittadini dopo che stamattina un camion è sprofondato per il cedimento del manto stradale, all’interno del cantiere per la realizzazione della metro, sul viale Bolano. L’assessore D’Adaga dichiara di non creare eccessivo allarmismo ma i fatti sono sotto gli occhi di tutti e lo smentiscono clamorosamente”.

“Se le conseguenza di questo episodio non sono state drammatiche per la pubblica incolumità lo si deve al fatto che il camion è sprofondato all’interno dell’area delimitata dal cantiere. Oggi in qualità di consigliere della municipalità di “Cibali-Trappeto Nord-San Giovanni Galermo il sottoscritto, Erio Buceti, chiede che l’amministrazione comunale faccia immediatamente chiarezza sulle modalità e le tempistiche di questi lavori sta danno mettendo a dura prova la circonvallazione di Catania. Qui nessuno ha dimenticato quello che è successo lo scorso ottobre quando una parte della rotonda di Monte Po fu chiusa al traffico a causa del cedimento di una parte della strada. Anche lì Palazzo degli Elefanti cercò di minimizzare ma la preoccupazione dei cittadini e dei pendolari resta tangibile. Nessuno vuole mettere in discussione l’importanza e l’utilità della metropolitana a Catania. Ma è altrettanto vero che occorre fare ulteriori verifiche nel sottosuolo dove passano i cavi elettrici e le tubature del gas. Proprio lo scorso maggio la circonvallazione fu chiusa in direzione di Misterbianco perché i lavori per la posa della fibra ottica sul viale Bolano, nei pressi dell’incrocio con via Sebastiano Catania, avevano danneggiato le tubature del gas metano. Complice la totale assenza di un piano viario alternativo, che potesse fare fronte a questo tipo di situazioni, causò la paralisi totale della mobilità nei quartieri di San Nullo e Cibali. Oggi non abbiamo assistito a scenari simili solo perché il crollo è stato all’interno del cantiere. Ecco perché come consigliere della municipalità di “Cibali-Trapetto Nord-San Giovanni Galermo” il sottoscritto Erio Buceti chiede immediatamente l’intervento di Palazzo degli Elefanti per fare in modo che simili episodi non si verifichino più”.

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Commenti

    vergogna infinita per la pessima gestione e manutenzione delle strade a Catania…. la sicurezza è inesistente…

    LA METROPOLITANA E’ UN PROGETTO DEGLI ANNI SETTANTA ,INIZIATO NEGLI ANNI OTTANTA E DOPO OLTRE TRENTACINQUE ANNI QUALCUNO DEVE DARE SPIEGAZIONI, NON SU UN SINGOLO CASO DI IMPREVISTO NELLA ESECUZIONE DEI LAVORI,MA SU UNA SERIE INFINITA DI PICCOLI E GRANDI DISASTRI.CHI HA FATTO IL PROGETTO?????CHI HA FATTO LE RILEVAZIONI ED I CAROTAGGI?????QUALI STRUMENTI CHE LA MODERNA TECNOLOGIA METTE A DISPOSIZIONE SONO STATI USATI PER ESEGUIRE I LAVORI E PREVENIRE GLI INCIDENTI??????CHI HA FATTO I COLLAUDI E CONTROLLATO LA ATTIVITA’ DI CANTIERE E GLI STATI DI AVANZAMENTO???????I CITTADINI E L’ECONOMIA DI UNA GRANDE COMUNITA’ SONO COSTRETTI A PAGARE LA SCEMPIAGGINE ,SE NON LA DISONESTA’, DI CHI AVREBBE DOVUTO DARE ALLA COLLETTIVITA’ UN POTENTE STRUMENTO DI SVILUPPO.BASTA PASSERELLE E RIDICOLE INAUGURAZIONI,BASTA CERONE,FARD E CAPELLI COTONATI!!!!!!!!!!TRALASCIO I COMMENTI SUI TRENTACINQUE ANNI PER FARE UNA SOLA E DICONSI UNA LINEA DI METROPOLITANA;I BORBONE FECERO, INTORNO AL 1840, OLTRE 50 KM DI LINEA FERRATA IN CINQUE ANNI, TRASPORTANDO IL MATERIALE CON I CARRETTI ED I MULI.

    Ma il Sindaco Bianco così amato e portato in cielo cosa fa?

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