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Sui fondi di coesione schifano ha regalato 1,5 miliardi al sogno maldestro di Salvini, che ogni giorno si allontana sempre più dalla sua realizzazione. Forse basterebbe recuperare questi, per quanto poi restano tolti in gran parte alla viabilità interna
Ma quando puliranno lo schifo in questa città.
Da quel che si legge, la sua fine era segnata , solo questione di tempo, come e chi.
Bene la Regione che smonta l'allarmismo sull'Ebola. Anche a Cagliari era un falso allarme, non era un caso di ebola, test negativo. D'altronde è illogico ipotizzare che l'Ebola possa interessare la Sicilia, l'Italia o l'Europa dato che non esiste Ebola in quasi nessuno stato africano, tranne in una parte di una provincia del congo e casi sporadici in qualche stato limitrofo. E' un virus diffilicissimo da contagiarsi, ci si rischia di contagiare solo con contatti stretti e prolungati con fluidi o sangue di un paziente fortemente sintomatico di Ebola. Un malato di ebola senza sintomi non contagia! Quindi è impossibile che un malato di ebola contagioso (con forti sintomi) possa avere la forza di viaggiare tante ore in areo, nave o altri mezzi. Ed in ogni caso l'ebola non è come l'influenza, non si contagia per via area. Quindi non c'è nessun pericolo.
Nessun complottismo se i 4 poveri migranti sono stati uccisi da italiani (per razzismo, ndrangheta, sfruttamento, motivi privati...) Viceversa il complottismo dilagherà oltre ogni limite d'immaginazione se dell'omicidio saranno accusati immigrati, pakistani, islamici....


Basta che non siano stati i fantomatici servizi segreti deviati italiani, tirati più volte in ballo nel dopo guerra ed in particolar modo durante la cosiddetta strategia della tensione degli anni settanta insieme a tanti presunti fantasmi chiamati di volta in volta Gladio, P2, Rosa dei Venti ecc.. Tant’è vero che trattandosi appunto solo di fantasie non provate dalla realtà non si è mai potuto risalire in innumerevoli processi svolti negli anni ad alcunchè….
Solo in Italia la casa “storica” di un Presidente della Repubblica è presidiata (da qualche mese aggiungo) da una triste berlina con due agenti all’interno.
Considerato anche il simbolo di quella casa (da lì usciva Piersanti Mattarella il giono del suo omicidio)credo meriterebbe altro dal punto di vista della sicurezza/simbolo. Un bel presidio fisso in alta uniforme, dove NESSUNO possa mettere mano a qualunque centralina ENEL TIM WIND AMAP ecc.
La sicurezza del Presidente demandata agli operatori dell’Enel?. Ma in che paese siamo?. In un paese normale nel raggio di un km quadrato attorno al Presidente non sarebbe possibile fare cadere una monetina a terra senza essere notato dalla sicurezza.
Servizi, massoni deviati, terroristi, delinquenti, ma tutti i quattrini che si spendono per scorte e sicurezza cosa prevedono? Non credo sia normale che una cassetta Enel venga aperta e inserito il ripetitore ci deve essere per forza dell’altro, il ripetitore acquisisce segnali li amplifica e li trasmette. ma l’apparato che capta il segnale e’ installato altrove. Occorre bonificare casa, le auto, ecc ecc
Il presidente vive a Roma, si reca in quella casa a Palermo una volta l’anno, mettiamo a vigilare un battaglione di marines???? Comunque si tratta di wi fi condiviso tra due ragazzini senza piccioli…… Gusto giusto il tecnico Enel gli ha rotto le uova nel paniere
Secondo me se controllano bene, di questi apparecchi ce ne sono uno ogni dieci metri in tutta Palermo, solo che ne hanno trovato uno accanto alla casa di Mattarella e subito di urla allo scandalo ed all’attentato!!!
Ridicoli e ipocriti.
Lasciate lavorare la magistratura, chissà per chi era stato messo lì, Mattarella un ci trasi niente secondo me!
Mi sa di furbata di qualche radioamatore su frequenze alte