CATANIA. Le ultime battute della processione, nella giornata conclusiva dei festeggiamenti della Patrona Agata, sono state caratterizzate da un ritardo nei tempi previsti dal “protocollo”. Ieri sera, alle 23.23 al comando della polizia municipale è giunta una comunicazione che annunciava una fuga di gas in via Antonino Longo. Da lì in poi, sono stati allertati i vigili del fuoco del comando provinciale che, in collaborazione con l’Asec, hanno messo in sicurezza la zona. “Il sistema della sicurezza ha funzionato – spiega il comandante della polizia municipale, Belfiore -: il la criticità è stata affrontata tempestivamente. In caso contrario vi sarebbe stato un ulteriore e inevitabile ritardo”. Un lavoro protrattosi per oltre cinque ore. Poi, i fuochi (attorno alle 6 del mattino), il ritorno in via Etnea e la salita di Sangiuliano.
“Voglio esprimere un sentito ringraziamento a tutti coloro i quali hanno lavorato per risolvere quest’emergenza”. Lo ha detto il sindaco di Catania Enzo Bianco, che per tutta la notte ha seguito l’evolversi della situazione dopo che una fuga di gas aveva ritardato per diverse ore il percorso del fercolo di Sant’Agata. “La sinergia tra Istituzioni – ha detto Bianco – ha funzionato alla perfezione e ci ha permesso di mettere in sicurezza la zona di piazza Cavour consentendo, pur se con un ritardo di qualche ora, il tradizionale spettacolo pirotecnico. Grazie dunque a Prefettura, Questura, Vigili del fuoco, Comune, Asec spa, Protezione civile che con il loro impegno hanno permesso che la Festa di Sant’Agata continuasse a svolgersi serenamente e nel solco della tradizione”.

