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Prove tecniche per riuscire nell'impossibile: farsi massacrare politicamente dal morente centro destra
Condivido il lucido pensiero di questo articolo. La politica purtroppo è lo specchio della condivisone, della comunità e in Sicilia gli egoismi non consentono ancora il salto di qualità.
Da quanti anni Cracolici fa e vive di politica? Da almeno trent'anni almeno, ma posso sbagliarmi. Non riesco a ricordare nulla di sostanziale del suo impegno poiltico e sociale, tuttavia penso non abbbia avuto alcun procedimento giudiziario, e questo fa di lui una brava persona. Si è saputo gestire nei meandri della complessità della politica nel suo partito e questo forse è il suo primo merito. Socndo la mia modesta opinione, non scalda il cuore e la speranza di cambiamento dei siciliani.
Meglio nuccio di palma.
Ma si innissero tutti a casa...


Musumeci vuole 9 ATO perchè per lui la priorità è salvare le province. L’opposizione attacca sulle discariche ma si oppone ai termovalorizzatori che servono ad evitarle. A nessuno sembra interessare veramente il problema dei rifiuti
Vorrei ricordare al Presidente della Regione che una normativa sui rifiuti già esiste ed è il Decreto Legislativo n. 152/2006 meglio conosciuto come Codice dell’Ambiente e, segnatamente, la sua Parte IV. Nello stesso Codice è compreso l’art. 196 che prescrive quali sono i compiti che sono riservati alle regioni in testa la predisposizione, la adozione e l’aggiornamento del Piano dei rifiuti e, a seguire, una serie di accorgimenti tecnici per il corretto governo dei rifiuti. Per altro la legge regionale n. 9/2010, di marca Lombardo, aveva in parte definito alcune notazioni in proposito. Pertanto più che una legge, sulla quale il deputato Trizzino ha argutamente osservato a ragione, servirebbe il Piano con annesso l’elenco degli impianti, di qualsiasi tipologia, che servono per il trattamento dei rifiuti sia differenziati che indifferenziati. Non serve nient’altro. Di raccomandazioni, descrizioni e finalità della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti non vi è alcun bisogno. Bastano e avanzano quelle che sono insite nel Codice e nella suddetta legge regionale n. 9/2010.
D’accordo, ma preferirei che l’arguto on.le Trizzino spiegasse ai suoi elettori che i termovalorizzatori sono previsti dal Codice dell’Ambiente, esattamente agli artt. 179 e 182 anche se non vengono, ipocritamente nominati
Se il m5s e le sinistre bocciano la riforma vuol dire che siamo sulla strada giusta ed è una buona riforma. La loro bocciatura conferma che quella riforma va fatta .
SONO D’ACCORDISSIMO.
DI QUELLO CHE SARA’ CON LA NUOVA RIFORMA, LO VEDREMO, MA DI QUELLO CHE E’ STATO, GESTIONE LOMBARDO/CROCETTA CON I DEPUTATI PD ATTORI PROTAGONISTI LO ABBIAMO DAVANTI AGLI OCCHI.
ANDREBBE FATTA UNA COMMISSIONE D’INCHIESTA, PER VERIFICARE LE SCELTE ADOTTATE O NON ADOTTATE DAL 2010 ALLA DATA PRE MUSUMECI, DA PARTE DELLA POLITICA.
PER ESEMPIO BISOGNA PARTIRE DAI 2 MILIONI 200 MILA TONELLATA DI RIFIUTI CONFERITI IN DISCARICA AL COSTO MEDIO DI 130 EURO A TONELLATA CONTRO LA MEDIA NAZIONALE DI 85 EURO.
PRENDETE LA CALCOLATRICE E COMINCIATE A MOLTIPLICARE.
Tristissimi tutti e tre
Campagna elettorale iniziata evidentemente, solo così i tre sono d’accordo, contro Musumeci