Lascia un commento
Commenti
Articoli Correlati
Gli ultimi commenti su LiveSicilia
Ok ma per solidarietà e dignità istituzionale negli stessi giorni di apertura delle scuole, fin quando le temperature non rendono vivibili le aule, lavori nel suo ufficio senza aria condizionata.
Carciofi, salsicce, tanto cacio o climatizzatori per le scuole, non c'è altra soluzione. Per sagre agroalimentari, la Regione finanzia 280 progetti comunali all'anno che sono parte di oltre 600 manifestazioni per un “investimento” di in paio di milioni di euro.
Non si disturbano le persone perbene. Non avevo dubbi sulla pulizia di queste persone.
Fantastico vedere tutti i politici (sindaco in testa) e i partiti pronti ad agire per salvaguardare i posti di lavoro, si vede proprio che le elezioni si avvicinano.
Si è rifatto la verginità politica?


Musumeci vuole 9 ATO perchè per lui la priorità è salvare le province. L’opposizione attacca sulle discariche ma si oppone ai termovalorizzatori che servono ad evitarle. A nessuno sembra interessare veramente il problema dei rifiuti
Vorrei ricordare al Presidente della Regione che una normativa sui rifiuti già esiste ed è il Decreto Legislativo n. 152/2006 meglio conosciuto come Codice dell’Ambiente e, segnatamente, la sua Parte IV. Nello stesso Codice è compreso l’art. 196 che prescrive quali sono i compiti che sono riservati alle regioni in testa la predisposizione, la adozione e l’aggiornamento del Piano dei rifiuti e, a seguire, una serie di accorgimenti tecnici per il corretto governo dei rifiuti. Per altro la legge regionale n. 9/2010, di marca Lombardo, aveva in parte definito alcune notazioni in proposito. Pertanto più che una legge, sulla quale il deputato Trizzino ha argutamente osservato a ragione, servirebbe il Piano con annesso l’elenco degli impianti, di qualsiasi tipologia, che servono per il trattamento dei rifiuti sia differenziati che indifferenziati. Non serve nient’altro. Di raccomandazioni, descrizioni e finalità della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti non vi è alcun bisogno. Bastano e avanzano quelle che sono insite nel Codice e nella suddetta legge regionale n. 9/2010.
D’accordo, ma preferirei che l’arguto on.le Trizzino spiegasse ai suoi elettori che i termovalorizzatori sono previsti dal Codice dell’Ambiente, esattamente agli artt. 179 e 182 anche se non vengono, ipocritamente nominati
Se il m5s e le sinistre bocciano la riforma vuol dire che siamo sulla strada giusta ed è una buona riforma. La loro bocciatura conferma che quella riforma va fatta .
SONO D’ACCORDISSIMO.
DI QUELLO CHE SARA’ CON LA NUOVA RIFORMA, LO VEDREMO, MA DI QUELLO CHE E’ STATO, GESTIONE LOMBARDO/CROCETTA CON I DEPUTATI PD ATTORI PROTAGONISTI LO ABBIAMO DAVANTI AGLI OCCHI.
ANDREBBE FATTA UNA COMMISSIONE D’INCHIESTA, PER VERIFICARE LE SCELTE ADOTTATE O NON ADOTTATE DAL 2010 ALLA DATA PRE MUSUMECI, DA PARTE DELLA POLITICA.
PER ESEMPIO BISOGNA PARTIRE DAI 2 MILIONI 200 MILA TONELLATA DI RIFIUTI CONFERITI IN DISCARICA AL COSTO MEDIO DI 130 EURO A TONELLATA CONTRO LA MEDIA NAZIONALE DI 85 EURO.
PRENDETE LA CALCOLATRICE E COMINCIATE A MOLTIPLICARE.
Tristissimi tutti e tre
Campagna elettorale iniziata evidentemente, solo così i tre sono d’accordo, contro Musumeci