Una scuola nella sede delle Poste di via Cirincione

Una scuola nella sede delle Poste di via Cirincione

via cirincione
Tra qualche giorno sarà pubblicato il bando per l'aggiudicazione dei lavori

PALERMO – Un maestoso edificio ormai fatiscente coperto da rifiuti ed erbacce. Infissi distrutti o quasi assenti, vetri rotti, pareti ormai indebolite e portone d’ingresso arrugginito. Ecco quello che resta dell’ex Ufficio Postale Complesso Cavallacci di via Giuseppe Cirincione, nel quartiere Brancaccio. Nella struttura, ormai dismessa e abbandonata da parecchi anni, dovrebbe essere creato un centro scolastico polivalente. L’intervento è stato infatti inserito nel ‘Bando Periferie’ della Legge di Bilancio 2016.  

“L’intervento – si legge così sul sito del deputato palermitano del Movimento Cinque Stelle Adriano Varrica (che ha seguito la vicenda in prima persona) – per un investimento iniziale di 15 milioni di euro, è funzionale anche ad offrire ai cittadini un centro di aggregazione e fulcro di attività sociali e sportive a servizio del territorio”. 

Al termine della progettazione era emersa la necessità dello stanziamento di altri 7 milioni di euro (oltre ai 15 iniziali), senza i quali si sarebbero persi i complessivi 22 milioni. La vicenda è stata oggetto di diatriba tra la Città Metropolitana di Palermo e Palazzo Chigi. 

Tutto questo fino a quando, attraverso una manovra economica, promossa da Varrica, si recuperarono 5 milioni dai fondi destinati alla Città Metropolitana di Palermo (e non ancora utilizzati) e altri 2 dal bilancio della Città metropolitana.

Intanto, tra qualche giorno sarà essere pubblicato il bando per l’aggiudicazione dei lavori.


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