Primo morto per variante Delta, un medico: "Contagio impressionante"

Variante Delta, muore 60enne: aveva fatto una dose di vaccino

Un medico lancia l'allarme sulla velocità di contagio
COVID, MARSALA
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MARSALA (TRAPANI) – Prima vittima per “variante Delta” del Covid-19 a Marsala (Trapani). A morire è stato un uomo di poco meno di 60 anni. A confermare che il paziente ricoverato all’ospedale “Paolo Borsellino” è deceduto per questa causa è stato l’esito del tampone specifico elaborato a Palermo.

La vittima, un marsalese con qualche lieve patologia, aveva fatto una sola dose di vaccino (Pfizer). Così come una sola dose di vaccino hanno fatto gli altri due pazienti attualmente ricoverati in terapia intensiva all’ospedale di Marsala, intubati ed entrambi in gravissime condizioni. Anche per loro si farà il tampone specifico per la variante indiana. Anche loro sono persone di mezza età.

“E’ impressionante – dice un medico – non solo la facilità di contagio della variante del coronavirus, ma anche come un soggetto si sia aggravato e come sia finito da casa sua alla rianimazione in sole 24 ore”. L’invito è quello di completare la vaccinazione, ritenuto l’unico modo per avere uno scudo dalle forme più gravi della malattia.


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Commenti

    e ancora c’e’ gente che non si vaccina e che fa propaganda no-vax

    Ma ci sei o ci fa? come vedi anche col vaccino si muore, quindi a maggior ragione non si vaccineranno capendo la farsa

    Forse non hai letto bene l’articolo, questa persona aveva già ricevuto una prima dose del vaccino Pfizer ma, certo non per colpa o scelta sua, non gli avevano ancora somministrato la seconda dose a completamento del ciclo vaccinale.

    il vaccino si è evinto non ti protegge dalle VARIANTI, il signore si era fatta solo una dose, gli mancava la seconda, ma già si parla di terza e quarta dose e cio’ la dice lunga sull’efficacia dei vaccini, mettiamoci pure tutta la incompetenza delle istituzioni, prima questo, poi quello e quell’altro è normale che uno diffida per rincarare la dose ci sono le nostre strutture ospedaliere che ovviamente noi siciliani quando abbiamo un problema andiamo nelle strutture del Nord (chi puo’ovviamente) poi diciamocelo anche questa estate ci stiamo RILASSANDO e sottovalutando il problema, perchè per me al momento l’uico presidio valido è appunto il distanziamento sociale o comunque ridurlo al minimo, mascherina e disinfettante. Altra cosa rimando al detto siciliano che calza a pennello **cu di SPIRANZA campa, dispiratu mori**

    Andrebbe chiesto a tutti quelli che dopo la prima dose non si sono presentati per la seconda; che sono diventati novax nel frattempo? E perché? Senza dire che i Paesi con il più alto numero di casi sono Gran Bretagna e israele, tutti e due con un numero di vaccinati molto alto.

    Assolutamente no, è assurdo obbligare i medici ad iniettarsi farmaci sperimentali OGM non sufficientemente testati. Il tempo sta pure dicendo che non sono nemmeno così efficaci e sicuri per come dichiarato

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