Vertenza Aligrup| Scoppia la rissa - Live Sicilia

Vertenza Aligrup| Scoppia la rissa

I dipendenti hanno occupato gli uffici del Centro Commerciale Le Zagare. Al Cash & Carry di San Giovanni La Punta è scoppiata una rissa tra lavoratori. Tensione destinata a salire. TUTTI GLI AGGIORNAMENTI.

 

A SAN GIOVANNI LA PUNTA
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Aligrup, protesta e rissa tra i lavoratori che hanno occupato Le Zagare

Uno striscione esposto fuori dal centro commerciale occupato

SAN GIOVANNI LA PUNTA. Il malessere degli ex dipendenti Aligrup non è destinato a placarsi. Una pattuglia di lavoratori ed esponenti sindacali ha occupato “Le Zagare”. Lo scopo, più o meno dichiarato, era quello di ottenere un colloquio con il commissario liquidatore di Aligrup, Maurizio Verona. Nel corso dell’occupazione invece l’obiettivo è cambiato: chiedere le dimissioni del liquidatore di cui non si hanno notizie. Assenti anche i dirigenti. La tensione è destinata a salire. Pochi minuti fa c’è stata pure una rissa tra colleghi al Cash di San Giovanni La Punta. Il problema dell’informazione è centrale. Molti hanno lamentato l’assenza di notizie circa la trattativa in corso. Le tre mensilità di stipendio che mancano all’appello, le notizie che si susseguono sui giornali e la certezza che in qualunque caso saranno persi dei posti di lavoro non fanno altro che gettare benzina sul fuoco e creare tensione.

Aggiornamento 16.37. Da domani in poi i dipendenti del punto vendita Aligrup del Centro Sicilia occuperanno pacificamente l’ipermercato.

Aggiornamento 16.33. Nel corso dell’incontro la delegazione di lavoratori e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali avevano chiesto al liquidatore di Aligrup di rassegnare le dimissioni. Richiesta negata dallo stesso Verona che si è giustificato: “La famiglia Scuto vuole che io resti al mio posto”. Concluso il colloquio con il liquidatore, i sindacalisti, oltre a sospendere l’occupazione alle Zagare, hanno annunciato la convocazione di un confronto per discutere le azioni da intraprendere e fare il punto sulla vertenza. I lavoratori denunciano ancora una volta la totale mancanza di comunicazione da parte dell’azienda.

Aggiornamento 16.27. Lavoratori e sindacalisti hanno deciso di sospendere l’occupazione alle Zagare visti i risultati dell’incontro con il liquidatore. Nessuna notizia cruciale sulla vertenza e sulla vendita dei punti vendita, la sola certezza è che domani arriverà nel conto corrente di ogni lavoratore un bonifico di 250 euro come anticipo della mensilità di settembre.

Aggiornamento 12.45 I dipendenti Alugrup sono stati raggiunti dal liquidatore dell’azienda, Maurizio Verona e, in questo momento, sono a colloquio con lui.

 

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Commenti

    La rissa non è notizia! La notizia vera è propria è il disagio di oltre 2000 famiglie che tra non molto resteranno senza lavoro. E’ normale che possa accadere uno scontro di idee tra colleghi in questa situazione insostenibile, soprattutto perchè ormai sfiaccati e senza un centesimo in tasca da oltre tre mesi!! Sfido chiunque a rimanere calmo in una situazione analoga essendo consapevoli di non poter sfamare le proprie famiglie. Io sono uno di quelli che fino ad ora ho cercato di mantenere la calma, e non so ancora per quanto!! Concludo dicendovi che le cose vanno viste da diversi punti di vista perchè a seconda della posizione le cose si vedono in maniera diversa. saluti Jose Pimienta

    Sono vicino a tutti i lavoratori dell’Aligrup che in questi mesi stanno patendo la crisi che ancora non si sa bene di chi è figlia.

    Il rapporto di fiducia assegnato al liquidatore dalla “Famiglia” risale a qualche mese fa quando qualcuno della stessa famiglia era nella commissione di liquidazione, ma considerato il suo operato e le conseguenze non di dico di salvare l’azienda ma almeno di liquidarla degnamente con l’obiettivo di salvare più posti di lavoro possibili, quindi la richiesta di dimissione è l’unica strada possibile e consigliabile.
    Poi mi sorge spontanea la domanda: l’impegno preso con la “FAMIGLIA” è una questione di onore, oppure l’assegno mensile di 10000 euro?

    Questa e’una guerra tra poveri:ma non avete ancora capito che la loro manovra mira a metterci l’uno cotro l’altro facendo violenza psicologica da un anno a questa parte su ognuno di noi?ci sono riusciti.ringrazziamo il dott.verona per la trasparenza e la professionalita’ che ha avuto nel gestire 1600 posti di lavoro prendendoci per i fondelli fino a oggi

    ragazzi lottate non mollate mai mi auguro che qualcuno compri tutti i centri e i lavoratori ritornano a lavorare speriamo che questo natale vi porti tanta serenità la città di catania è con voi in bocca al lupo

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