PALERMO – Il suo “terreno di caccia” sarebbero stati gli autobus. Salvatore Ficarra, 43 anni, originario di Ficarazzi, è stato condannato a due anni quattro mesi per violenza sessuale.
L’indagine prese le mosse nel 2014 dalla denuncia di una giovane donna che disse essere stata avvicinata e palpeggiata sulle linee 101 e 102 dell’Amat.
Secondo la ricostruzione dei pubblici ministeri Carlo Lenzi e Giulia Beux, Ficarra approfittava dell’affollamento dei mezzi pubblici per accostarsi senza destare sospetti alla ragazza. Sugli autobus in quel periodo ci furono altre segnalazioni di episodi analoghi, ma non venivano contestati all’imputato condannato dal giudice per l’udienza preliminare Fernando Sestito.

