Sono 19 in casi di febbre da Est Nile registrati in Veneto fino a ieri, cui si aggiunge il decesso di un anziano di 79 anni, residente in provincia di Verona, colpito dalla forma neuroinvasiva del virus.
Lo rende noto, sulla base del Bollettino sulla sorveglianza delle arbovirosi, l’assessore regionale alla Sanità del Veneto, Luca Coletto. “Sono addolorato per la morte di questa persona e rivolgo le condoglianze ai famigliari – aggiunge Coletto – ma corre l’obbligo di ricordare, per non accendere timori ingiustificati, che gli esperti indicano che un evento così grave si verifica nello 0,1% dei casi di infezione”. Un’altra vittima a causa del virus West Nile si è registrata nei giorni a scorsi a Ferrara.
Nella maggioranza dei casi le persone che vengono punte da una zanzara infetta da questo tipo di virus non mostrano sintomi, mentre in un 20% accusano leggeri disturbi come febbre e mal di testa per alcuni giorni. La modalità principale di trasmissione del virus del Nilo occidentale è rappresentata da diverse specie di zanzare, che sono il primo vettore.

