VITTORIA (RAGUSA) – Una bomba molotov è stata gettata la notte scorsa sul tetto di un edificio confiscato alla mafia. L’edificio, che ha subito gravi danni, era stato sequestrato a Raffaele Giudice, ritenuto un esponente di spicco della criminalità organizzata vittoriese. Giudice, soprannominato “varecchina”, è attualmente detenuto a Roma.
L’ordigno incendiario ha danneggiato il tetto e alcune stanze interne dell’edificio, che di recente è stato acquisito in via definitiva al patrimonio del comune. L’intervento dei vigili del fuoco ha evitato il peggio ma i danni sono comunque ingenti. Sull’episodio indagano i carabinieri.
Le minacce al sindaco Aiello
Il sindaco Francesco Aiello ha anche reso noto di aver subito un episodio intimidatorio nella mattina del 31 dicembre. Mentre si trovava nei pressi di piazza del Popolo, centro nevralgico della vita sociale cittadina, un uomo all’interno di un suv nero avrebbe rallentato e profferito frasi offensive nei suoi confronti. Aiello lo ha invitato a fermarsi e ha provato a seguirlo, senza riuscirci. L’episodio è stato denunciato alla Polizia.
I due episodi sono distinti, ma le indagini delle forze dell’ordine potranno accertare se esiste un collegamento tra i due episodi.
Il sindaco: “Bisogna vigilare”
“Bisogna essere attenti e guardinghi. Questi episodi sono imbarazzanti, preoccupanti. Ma sono fiducioso nel lavoro delle forze dell’ordine”, aggiunge il sindaco Aiello, che ha partecipato a una breve cerimonia in piazza del Popolo per ricordare l’anniversario della strage del 2 gennaio 1999 (cinque uomini uccisi al bar della stazione di servizio Esso), poi ha presieduto una riunione di giunta e infine ha presenziato alla marcia per la pace e alla veglia organizzata dalle parrocchie di Vittoria.
“Vedremo con il passare dei giorni l’evolversi della situazione. Non c’è nulla di straordinario in questo momento, ma bisogna vigilare”, ha continuato. Al sindaco sono finora arrivati gli attestati di solidarietà del senatore Salvo Sallemi, componente della Commissione nazionale antimafia, del segretario provinciale del Pd, Angelo Curciullo e del deputato regionale Pd Nello Dipasquale.

