Wifi e nuove regole per i posti letto | Come cambiano i Pronto soccorso

Wifi e nuove regole per i posti letto | Come cambiano i Pronto soccorso

Commenti

    I “volontari” se sono pagati non sono “volontari”. Così si rischia di creare nuovo clientelismo e nuovo precariato…

    Infatti concordo….. vontario pagato un ossimoro

    Bravi finalmente una buona sanità

    Ma che vuol dire volontari? Come si può definire volontario chi percepisce un gettone?
    Booooooh!

    La favoletta, TUTTA SICILIANA, dei volontari… PAGATI!
    Soldi buttati.
    OK wifi e tutto il resto.

    Ma invece dei volontari, perchè non assumete gli OSS???
    Siamo una miriade in attesa dei famosi concorsi…ci avete fatto riqualificare da OSA, bene adesso fateci LAVORARE!!

    I volontari (veri) sono da Biagio Conte

    Possono reclutare pure Belen e Raoul Bova (a seconda delle preferenze) come addetti all’accoglienza, ma se non si riduce la pressione sui PS (pagamento reale delle prestazioni non urgenti, maggiore disponibilità per gli utenti della medicina territoriale, coinvolgimento reale dei privati convenzionati, aumento dei posti letto di riabilitazione e lungodegenza, etc.) la situazione non cambierà. Dati consultabili da tutti in quanto pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale della Regione del 21 Settembre 2018 dovrebbero invitare a riflettere. Se, analizzando solo i primi 3 PS di Palermo, nel 2017 ci sono stati 87.548 accessi al Civico, 70.072 al Cervello e 55.875 a Villa Sofia forse il problema non risiede nei PS, quanto in ciò che non funziona prima e dopo. A monte e a valle.
    C’è qualcuno che si chieda come mai a lavorare in PS non ci vuole andare nessuno ? Qualche risposta: turni massacranti, lavoro usurante, aggressioni quotidiane. E quando ci scappa l’errore (può capitare quando lavori con questi numeri e in queste condizioni), via con i titoloni “Ennesimo caso di malasanità”. Che poi uno per difendersi prima di mandare a casa un paziente, specie se percepito come “aggressivo” o “litigioso”, ci pensa dieci volte. E il PS s’ingolfa.
    Un consiglio: visto che il Palermo pare sulla via del nuovo fallimento, magari per fare un grande PS si potrebbe utilizzare lo Stadio Barbera. Grande, servito dai mezzi pubblici e dotato di tornelli e sistema di video-sorveglianza utile come deterrente per i facinorosi.

    A me pare che nessuno abbia voglia di affrontare alle radici i problemi dei P.S. causati da molteplici fattori ma che hanno comunque alla base la mancata integrazione fra territorio ed ospedale.Non esiste ospedale funzionante se non c’è un territorio organizzato e collegato,così come non può esserci un buon pronto soccorso senza ospedale e territorio funzionante.Di territorio si parla da tanto tempo tuttavia non mi sembra che si stia lavorando nel modo giusto per recuperare il tempo perduto.Lo stesso vale per tante altre cose che necessitano di persone esperte e qualificate per poter essere realizzate attraverso una condivisione con gli attori del sistema sanitario.Ci auguriamo che si mettano da parte i provvedimenti occasionali non utili al vero interesse delle persone ma utili ad altro,forse.
    Per la croce rossa nobile nel suo passato non può non evidenziarsi che ormai è una normale associazione privata com tante altre che deve avere tanti santi considerato che spesso viene cercata in via diretta dalle istituzioni senza gare o trattative pubbliche come si parlasse di pubblico interesse gestito da soggetti insostituibili.Volontario pagato poi per la c.r.i.e’ la norma non si comprende perché .
    può non evidenziarsi

    E questi VOLONTARI PAGATI a 57 euro lordi come verranno selezionati? Amici degli amici ?

    La clausola che in caso di sovraffollamento l’ammalato sara’ indirizzato verso un’altra struttura pubblica o privata sara’ sicuramente stata studiata e fatta inserire da chi ama i comparati (iniziamo male!).

    AUMENTO dei posti letto nei reparti. non esiste nessuna altra soluzione. pero’ significa aumentare i costi per l’ospedale

    Fumo negli occhi: il territorio non c’entra nulla con i malati che DEVONO essere ricoverati e rimango in PS per mancanza di posto letto. Questa pressione puo’ solo generare errori su errori. Sono i posti letto per acuti che mancano, punto.

    Tutto fumo negli occhi, favolette per i bambini. Il territorio non c’entra nulla con i malati che DEVONO essere ricoverati e restano in pronto soccorso per giorni o addirittura settimane. I volontari non ci azzeccano niente con i malati che di notte cadono dalla barella perche’ nessuno li puo’ sorvegliare.
    Fumo negli occhi, non cambiera’ nulla.

    a monte: obbligo per i medici di m. generale di reclutare un infermiere nel proprio studio per risolvere i “cosìdetti” codici bianchi ed evitare il sovraccarico nei PS. Retribuirlo con il contributo dell’Assessorato che attualmente viene utilizzato per pagare la segretaria.

    I volontari pagati non si può sentire … Questi sono i cambiamenti del sig. Musumeci & C.? Mi siddiò pure commentare tali prese per il cu.. per i soliti fini elettorali.

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