Zamparini: "Novellino sereno |Noi in B con Ilicic e Dybala"

Zamparini: “Novellino sereno |Noi in B con Ilicic e Dybala”

Il patron tra certezze, speranze, dubbi e paure. E si scaglia ancora una volta contro gli arbitri.

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PALERMO – Il terzultimo posto in classifica non può non dare preoccupazioni a Maurizio Zamparini, che sicuramente non si aspettava una lotta per la salvezza così aspra in questa stagione. Un’annata complicata che ricorda per certi aspetti quella che vide il Palermo retrocedere nel 2013, con un organico superiore a quello attuale, a detta dello stesso presidente: “Questa è un’annata disgraziata – ha ammesso Zamparini a Radio Kiss Kiss -. D’altronde, da situazioni del genere ci sono già passato. Avevo addirittura una squadra più forte di questa, con giocatori del calibro di Hernandez, Dybala, Ilicic e Miccoli”. Le speranze di chiudere il campionato fuori dalla zona retrocessione, però, sono ancora vive: “La fiducia c’è sempre, ci mancherebbe. Anche se in questo momento stiamo attraversando un periodo difficile”.

In questa selva di risultati negativi, il Palermo si è caratterizzato per una serie infinita di cambi in panchina. Troppi avvicendamenti per una squadra chiamata a salvarsi, anche se Zamparini non si sente pienamente colpevole di questo andirivieni di allenatori: “Non credo sia mai successo nella storia del calcio che tre allenatori abbiano rassegnato le dimissioni nell’arco della stessa stagione”, ha ammesso il presidente del club di viale del Fante in merito agli addii di Iachini, Ballardini e Schelotto. Bisognerà capire intanto se la girandola di tecnici si fermerà qui, con Walter Novellino finito sulla graticola dopo sole tre partite: “Ma non penso che rischi – rassicura Zamparini -. Non è all’ultima spiaggia, anche se è un momento molto difficile. Resterà qui, a meno che non dia le dimissioni anche lui…”.

Con Novellino per centrare l’obiettivo salvezza, dunque, resistendo all’assalto del Frosinone e cercando di risistemare la differenza reti che attualmente favorisce il Carpi in classifica. Alle due contendenti per la permanenza in Serie A, però, Zamparini invidia il carattere: “Noi abbiamo qualcosa in più sul piano tecnico, ma ci manca il loro mordente”. Fosse solo questo il problema. Al Palermo è mancato anche qualcos’altro in stagione, ad esempio i calci di rigore. Zero in tutto, un numero che fa insospettire il patron rosanero: “Quest’anno non abbiamo avuto neanche un rigore a favore, mentre guardate quello che ci hanno fischiato contro il Napoli…”.


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