• Condividilo su
  • Commenta
  • Stampa
Live Sicilia

"Quel prete abusò di me"
La testimonianza choc

Giovedì 23 Febbraio 2012 07:32

Prima, per dodici anni, ha dovuto affrontare la psicoterapia. Anni e anni di colloqui su un lettino per lavarsi di dosso l'orrore. Poi, dopo aver letto su un giornale di un'associazione, “La Caramella Buona onlus”, che si occupa di denunciare le storie di abusi sui bambini, ha deciso di raccontare la sua storia: le molestie subite da un prete quando era minorenne. Infine, un giorno dell'anno scorso, ha preso il coraggio a due mani e ha affrontato il suo carnefice registrando una conversazione nella quale il sacerdote ammette i rapporti sessuali (VIDEO).

Prima, per dodici anni, ha dovuto affrontare la psicoterapia. Anni e anni di colloqui su un lettino per lavarsi di dosso l'orrore. Poi, dopo aver letto su un giornale di un'associazione, “La Caramella Buona onlus”, che si occupa di denunciare le storie di abusi sui bambini, ha deciso di raccontare la sua storia: le molestie subite da un prete quando era minorenne. Infine, un giorno dell'anno scorso, ha preso il coraggio a due mani e ha affrontato il suo carnefice registrando una conversazione nella quale il sacerdote ammette i rapporti sessuali (VIDEO).  È la storia raccontata in un servizio di Andrea Cottone nel prossimo numero di “S”, in edicola da sabato: la storia di Salvo (il nome è di fantasia) e del prete della diocesi di Acireale che ha abusato di lui quando era ancora minorenne. Un caso non isolato.

Già, perché l'associazione “La Caramella Buona” ha raccolto un'altra storia, proveniente dalla stessa parrocchia. A denunciare gli abusi, in questo caso, è una ragazza, che all'associazione ha detto di aver avuto rapporti sessuali completi con lo stesso sacerdote. “Diceva di amarmi – racconta la ragazza -, che quello che aveva provato e provava per me era un sentimento unico, che quello che aveva fatto con me non lo aveva fatto con nessuno, che non poteva fare a meno di vivere senza il mio amore”.

Sullo sfondo il muro di “non ricordo” della Chiesa. Alla quale i ragazzi sostengono di essersi rivolti, e alla quale anche la stessa associazione ha scritto: “La Caramella Buona”, infatti, si è prima rivolta alla Congregazione per la dottrina della fede, che ha risposto invitando l'organizzazione a scrivere al vescovo. Così è partita una seconda lettera, questa volta indirizzata alla diocesi: la missiva, però, è rimasta senza risposta.

E mentre a Roma si discute, il prete resta fra i bambini. Il sacerdote, infatti, continua a celebrare messa. Antonio Condorelli è andato per “S” nella chiesa del prelato accusato dai due ragazzi: la sua attività prosegue senza cambiamenti, e il prete è spesso circondato dai ragazzini. Nel silenzio generale.
Ultima modifica: 25 Febbraio ore 18:34

 

  • Condividilo su
  • Commenta
  • Stampa

Commenti

  • 2012-02-23 08:03:39

    e la presunzione di innocenza?

  • 2012-02-23 08:59:12

    vorrei proprio vedere se l'abusato fosse stato tuo figlio o tua figlia!

  • 2012-02-23 10:08:39

    Bravi ragazzi, la pedofilia e' una brutta bestia da condannare. Lo stato dovrebbe mettere queste bestie insieme a gli altri detenuti !!! Non isolarli !! lybius, vergognati !!!

  • 2012-02-23 10:40:36

    potrebbe anche essere innocente ( probabilità molta scarsa) ma non è possibile che la chiesa GLI permetta ancora di fare messa...cmq il rogo sarebbe la giusta punizione...e tanto la chiesa questo tipo di condanna l'ha già usato.

  • 2012-02-23 12:12:37

    @Artur,Rosario e Perizulù: non vedo perchè dovrei vergognarmi. Se il prete è colpevole, oltre che all'ergastolo, gli auguro le peggiori sofferenze dell'inferno. Però, poichè è fin troppo facile sparare sulla croce rossa (cioè accusare un prete di pedofilia), gradirei maggiore trasparenza, e da parte della Chiesa (in questo caso il Vescovo locale, che avrebbe dovuto rispondere) e da parte della autorità giudiziarie (è stata sporta denuncia? Se si, che sta facendo il PM?). La caccia alle streghe non mi piace, e in un paese in cui fino al terzo grado sei considerato innocente, mi sembra peraltro pura ipocrisia.

  • 2012-02-23 12:25:44

    @lybius
    proprio per questo la chiesa dovrebbe attiviarsi subito per chiarire ogni cosa.
    ma più in alto vai nelle gerarchie ecclesiastiche più omertà trovi...chissa perchè!
    certo è che oggi, grazie al supporto specialistico, emergono sempre di più storie come questa...e la chiesa che fa? al più trasferisce il prelato!...
    la questione morale non è solo politica, la chiese dovrebbe attivare un maggior controllo, troppi uomini codardi indossano l'abito talare per nascondere la propria omosessualità o peggio la pedofilia (che, sia chiaro nulla ha ovviamente a che fare con l'omossessualità....) per non parlare di quelli che lo fanno per soldi....
    Un pò di dignità e chiarezza per favore...dalla chiesa poi è un diritto sacrosanto..lasciatemi passare il termine!

  • 2012-02-23 12:29:57

    @lybius: la presunzione d'innocenza non esiste dal momento che questo gran figlio di sua mamma ammette di aver commesso il fatto.
    il grandissimo figlio di sua mamma, però, è così infame da giocare con le parole, quando dice "inseguivo il tuo desiderio" e "quasi mai ho preso l'iniziativa", come a dire "sei stato tu a voler essere stuprato"...
    neanche a me piace la caccia alle streghe o sparare sulla croce rossa, ma neanche il buonismo ad oltranza: non vedo quale garantismo possa essere applicato ad un reo confesso di uno dei reati più abominevoli che esistano, rubare l'innocenza ad un bambino.

  • 2012-02-23 12:57:24

    @Piero.s: guarda che stai parlando del passato. Oggi c'è molta più collaborazione, su impulso di Benedetto XVI che, dopo aver chiesto scusa per il passato, ha dato precise indicazioni e c'è aria nuova condivisa anche nelle sfere più alte (http://qn.quotidiano.net/cronaca/2012/02/08/665315-preti-pedofili-vaticano-giustizia.shtml) - poi, se il vescovo locale si comporta (male) come 30 anni fa, ripeto, va cazziato e segnalato direttamente a Roma se il caso.
    @sikulo: mi dispiace, non avevo visto il video (non avevo cuffie). Hai ragione.

  • 2012-02-23 13:05:58

    Grande "S Catania". Denunciare è un dovere (diritto) di tutti e la Chiesa, in molti casi, lo sta (finalmente) capendo. E prende provvedimenti. Ma c'è ancora da migliorare per evitare che ogni tanto spuntino scandali mai risolti come questo...
    @lybius, la presunzione di innocenza esiste, ma è il prete stesso ad ammettere il suo sporco crimine (dipingendolo di innocenza)
    Stiben

  • 2012-02-23 13:21:21

    Vedi che paradosso, i 12 anni di terapia che dovrebbe fare il pedofilo per provare a guarire (ammesso che si possa guarire da tale malattia) se li fa la vittima....

  • 2012-02-23 14:54:51

    Tranquillo Lybius il reato è prescritto, nel frattempo il prete può compierne altri

  • 2012-02-23 15:00:43

    nauseabondo. anche Il tono di voce pseudo-affabile del sacerdote.

  • 2012-02-23 15:01:21

    Ha ragione. Orribile.

  • 2012-02-23 15:15:39

    Orribile.

  • 2012-02-23 16:39:04

    Resta un ottima inchiesta che potrebbe dare il là ad altre denuncie. Solo in questo modo possiamo sostenere tutti coloro che hanno subito abusi, da preti e/o da altri, a denunciare.

  • 2012-02-23 17:27:28

    Il prete proietta sulla vittima un desiderio che é soltanto suo: - "...sentivo che volevi essere abbracciato..." e altre simili insulsaggini.

  • 2012-02-23 18:49:24

    @senza parole:
    è vero, il tono che usa la dice chiara su quanto sia sporco dentro! Agghiacciante.

  • 2012-02-23 20:57:31

    La pedofilia è la forma di perversione più ributtante che sia mai esistita, pochè forme di violenza sono peggiori di questa, credo sia la più schifosa. Purtroppo i pedofili una volta individuati spesso non vengono neutralizzati, non subiscono cioè condanne tali da impedire loro di provarci di nuovo, perchè ci sono sempre le scappatoie offerte dal nostro facilmente aggirabile codice penale, per non parlare poidei soliti buonisti sempre più attenti ai diritti dei delinquenti che alla sorte delle loro vittime. La pedofilia praticata dai preti è ancora più ributtante proprio perchè stiamo parlando di persone che si spacciano per portatori della parola di Cristo, ed ancora più schifosa è l'omertà con cui alcune parti della Chiesa hanno storicamente coperto questi delinquenti travestiti da preti. In fatto di pedofilia preferisco pensare che i preti siano tanti Don Fortunato Di Noto, gente cioè che dedica parte della loro missione a denunciare questi viscidi vermi.

  • 2012-02-23 21:45:51

    "Persone" mostruose che mi provocano un senso di vergogna per far parte della razza umana.

  • 2012-02-24 10:05:38

    "Inseguivo il tuo desiderio di essere amato", "mi sembrava quasi di compiacerti"...ma quanto può essere subdola, infida e viscida la natura di un uomo adulto, peggio ancora un sacerdote, che sa di aver costretto un bambino a subire i "suoi" desideri e ad accondiscendere alle "sue" pulsioni sessuali? Che orrore!

  • 2012-02-24 12:29:14

    Questo è un grande articolo, complimenti ragazzi! E tanti complimenti all'associazione La Caramella Buona, li seguo da tempo e ammiro il coraggio e la correttezza che mettono in tutto ciò che fanno, beccandosi anche delle minacce. Spero che l'articolo di S serva soprattutto per fermare questo pedofilo e dare il coraggio ad altre vittime di parlare. Non facciamo che la nostra terra si macchi anche di questa orribile omertà. Grazie, grazie, grazie.

  • 2012-02-24 13:43:25

    Monaci e parrini viriti a missa e stoccaci i rini!!! I proverbi di una volta...

  • 2012-02-25 00:29:09

    Se ci sono gravi indizi, perchè questo sporco individio con la tonaca o “similia” intanto non viene subito arrestato e messo in isolamento, onde non possa nuocere? C’è poco da pensarci su, e non fare inquinare le prove, perchè -si sa- quando si tratta di qualcuno della lobby….!!! Hanno arrestato un pretaccio pedofilo ad Imperia proprio in questi giorni, addirittura vice parroco della parrocchia Cristo Re, e l'hanno portato a Savona, come abbiamo letto su internet. Perchè non fare altrettanto anche in Sicilia, e nella specei a Catania (Acireale)? Forse che la legge non è uguale anche qui?

  • 2012-02-26 13:42:28

    Ma si può sapere il nome???

  • 2012-02-26 16:51:14

    Vogliamo il nome!!! Non è giusto che un "bastardo" del genere venga protetto!

  • 2012-03-01 08:57:56

    Se il Pedofilo e fosse stato un cittadino comune, il suo nome e le sue foto fossero su tutti i giornali, siccome e un prete quindi ( quindi appartenente a una CASTA )la chiesa come al solito lo copre.
    Certo che dopo averlo ammesso con le sue parole ci vuole coraggio a difenderlo,
    non si puo difendere l'indifendibbile.
    Non capisco che centra la presunzione di innoccenza dopo aver ammesso i fatti
    questo si chiama REO CONFESSO non presunzione di innoccenza pa consapevolezza di reato

  • 2012-03-01 16:47:07

    Il nome? ad Acireale tutti sanno chi è stato. Questo schifo di persona deve andare in galera, non si toccano i bambini!

Commenta anche tu la notizia

* Campi obbligatori

Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni del giornale LiveSicilia.it.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.

Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:

  • espressioni volgari o scurrili
  • offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale
  • esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie ecc.

I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti nel Disclaimer non verranno pubblicati. Si raccomanda di rispettare la netiquette.