Ci invitano e entrare nella morgue, nell’obitorio che raccoglie le spoglie dell’ultimo reperto ideologico dell’antichità. Con un sottile compiacimento, ci spingono a stendere la mano, per toccare il polso esangue della classe operaia. “E’ morta, vedete – ammiccano – d’altra parte ci sono nuove emergenze: i precari, gli immigrati… E che stiamo a pensare ancora […]