Il processo tornava dalla Cassazione che aveva annullato con rinvio la condanna a tre anni e mezzo inflitta in appello, dichiarando l'inutilizzabilità di alcune registrazioni. L'ex capo del servizio Geologia e geotecnica del comune di Palermo, Antonino Martinico, era accusato di aver minacciato gli imprenditori veneti che stavano per aggiudicarsi la gara da 6 milioni di euro.