Libera Impresa premia "l'impegno" per la lotta al racket

Libera Impresa premia “l’impegno” per la lotta al racket

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Al Parco Urbano di Belpasso l'iniziativa Settembre 1990-Luglio 1992 con uno spettacolo teatrale.

CATANIA – L’Associazione antiracket e antiusura Libera Impresa ha assegnato un premio al Dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università di Catania per le attività di tirocinio condotte nonostante la pandemia.
A conferirlo, mercoledì sera, nel Parco urbano di Belpasso, in occasione dell’iniziativa “Settembre 1990-Luglio 1992” organizzata per ricordare il 29esimo anniversario della strage di via d’Amelio, il presidente dell’associazione Rosario Cunsolo.
A ricevere il riconoscimento Loredana Granata, responsabile dell’ufficio tirocini del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali, “in segno di riconoscimento e gratitudine per aver dato continuità agli studenti applicando le migliori tecnologie per la corretta prosecuzione dei tirocini curriculari”, ma anche per il supporto nello svolgimento delle attività formative e per il costante impegno nella diffusione e promozione della cultura della legalità e per la collaborazione concreta con le associazioni anti-racket e antiusura del territorio etneo.
L’associazione Libera Impresa, convenzionata con il Centro orientamento formazione & placement dell’Università di Catania, ha assegnato un premio anche allo studente Antonio Garraffo, iscritto al corso magistrale in Sociologia delle rete, dell’informazione e dell’innovazione per la migliore relazione di Tirocinio redatta a seguito delle attività svolte.
“Libera Impresa” si occupa del contrasto al fenomeno del racket e dei metodi mafiosi nel nostro territorio e, nonostante la pandemia, è stata una delle prime aziende a formalizzare l’avvio dei tirocini curriculari in digitale usufruendo della sperimentazione della procedura avviata tramite piattaforma SmartEdu proprio dall’Ufficio Tirocini del dipartimento di Scienze politiche. Grazie ai tirocini i corsisti hanno potuto intervistare testimoni di giustizia, vittime di usura e di mafia e anche un collaboratore di giustizia.
Ad oggi l’associazione ha ospitato per tirocinio ben 58 studenti afferenti ai corsi di laurea del Dipartimento di Scienze politiche e sociali: Scienze dell’amministrazione (tutor didattici i docenti Simona Tigano e Deborah De Felice), Storia politica e relazioni internazionali (tutor la prof.ssa Delia La Rocca), Interclasse in Sociologia e Servizio Sociale (tutor la prof.ssa Lia Condorelli), lauree magistrali in Management della pubblica amministrazione (tutor il prof. Enrico Lanza), Sociologia delle reti, dell’informazione e dell’innovazione (tutor il prof. Davide Arcidiacono) e Storia e cultura dei Paesi del Mediterraneo (tutor didattico prof.ssa Stefania Mazzone).

Riconoscimenti anche a una vittima di racket, al Procuratore Carmelo Zuccaro e al pm Marco Bisogni della Dda di Catania, alla Prefettura di Catania e alla giornalista Laura Distefano di LiveSicilia e coordinatrice del Mensile S.


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