L’autobus era in corsa per le vie di Roma. Lui anziché controllare il mezzo usava il proprio smartphone in modalità video che lo immortalava intento a masturbarsi. Il filmato non ha raggiunto la destinazione prevista, perché l’autista ha sbagliato e lo ha inviato a tutti i suoi colleghi e adesso rischia il licenziamento.
La sospensione è stata immediata, con conseguente congelamento dello stipendio.
L’autista, convocato dalla commissione disciplinare, ha provato a difendersi dicendo di non essere lui l’uomo alla guida ma a dimostrare il contrario ci sono le immagini. Al vaglio dell’Atac l’accaduto. Se la dinamica dei fatti dovesse essere confermata, l’autista avrebbe tenuto un comportamento pericoloso facendo andare l’autobus senza mani, nel mezzo del traffico romano.

