PALERMO – I deputati regionali fanno ritorno a Sala d’Ercole dopo la pausa estiva ma è stata una seduta mordi e fuggi all’Ars. L’Aula si è aperta con la guida del vice presidente, Nuccio Di Paola, vista la momentanea indisponibilità di Gaetano Galvagno, a riposo dopo l’incidente stradale che lo visto protagonista domenica.
Sicilia Vera: De Leo nuovo capogruppo
Di Paola ha comunicato l’ingresso del deputato Salvatore Geraci nel gruppo della Lega e annunciato che la compagine deluchiana di Sicilia Vera, che passa da quattro a tre deputati, “rimarrà temporaneamente in vita finché il Consiglio di presidenza non avrà deliberato a riguardo”. Il timone del gruppo è passato ad Alessandro De Leo.
Seduta rinviata e opposizione sul piede di guerra
Dopo una breve sospensione, la seduta è stata rinviata a mercoledì pomeriggio per consentire ai capigruppo di riunirsi e stilare una road-map dei lavori d’aula. Una decisione che ha creato qualche mal di pancia tra i deputati di opposizione che hanno denunciato l’assenza dei membri del governo e di buona parte dei deputati di maggioranza.
La Vardera: “Governo ancora in vacanza?”
“Governo ancora in vacanza, oggi in aula non un componente e non un deputato della maggioranza: avvilente, seduta aperta e conclusa senza un nulla di fatto”, ha commentato il deputato di Sud chiama nord Ismaele La Vardera. Il vice presidente della Commissione Antimafia ha aggiunto: “Per la maggioranza è ancora il 36 agosto, è avvilente notare che sui banchi del governo non sedeva nessuno. Il governo non ha ancora appreso il costume al chiodo. Per quanto durerà ancora questa mancanza di rispetto verso i siciliani?”.
Catanzaro: “Schifani si ricordi che esiste il Parlamento”
Non meno dure sono le parole del capogruppo del Pd all’Ars, Michele Catanzaro che dopo la seduta ha riunito i deputati per fare il punto. “Invece di penare alle beghe interne al centrodestra, alle nomine ed alle poltrone, Schifani si ricordi che esiste un parlamento e che è lì che deve rispondere ai siciliani: da quello che è accaduto questa estate con l’emergenza incendi ai disastri della sanità, dai fondi comunitari e del PNRR ai problemi dell’agricoltura, dalle infrastrutture al mancato sostegno ai Comuni, sono tanti i temi sui quali il presidente della Regione ha il dovere di rispondere a Sala d’Ercole”, ha detto. “E’ stato sconfortante vedere che alla prima seduta a Sala d’Ercole dopo quasi un mese non c’era nemmeno un rappresentante del governo. Schifani si è accorto che l’Ars ha ripreso a lavorare? Il presidente si assuma le proprie responsabilità e non contini a nascondersi a Palazzo d’Orleans”, ha aggiunto il capogruppo dem.
Di Pasquale: “Disinteresse nei confronti dei siciliani”
“L’assenza totale del governo e delle forze di maggioranza oggi alla ripresa dei lavori dell’Ars denota immobilismo ma anche mancanza di interesse nei confronti del Parlamento e della Sicilia”. A dirlo, nel suo intervento in Aula a Sala d’Ercole, è stato il deputato del Partito democratico all’Ars Nello Dipasquale. “Neanche uno degli assessori regionali ha avuto la sensibilità di venire in Aula ad ascoltarci – ha aggiunto il parlamentare ragusano -, non è un ottimo inizio. Dimostra il disinteresse e il distacco degli assessori nei confronti del Parlamento. Oggi registriamo lo stesso immobilismo che nell’ultimo anno ha caratterizzato l’azione politica di questa maggioranza”. Dipasquale ha poi posto l’accento sui problemi registrati nel corso dell’estate al sistema aeroportuale della Sicilia: “Non è possibile rivivere la stagione appena trascorsa nel settore del trasporto aereo – ha sottolineato l’esponente dem -. Siamo stati la vergogna del Paese e abbiamo dimostrato di essere un’isola senza guida per quanto riguarda questo specifico settore. Non esiste una strategia complessiva a tutela degli aeroporti minori – ha ricordato Dipasquale -. Di questo avrei voluto parlare oggi in Aula ma il governo è assente”.
De Luca: “Maggioranza impegnata a spartirsi le poltrone”
Non fa sconti il capogruppo del M5S Antonino De Luca. “Finché non si spartiranno le poltrone più importanti della sanità siciliana, in aula sarà il deserto. I deputati della maggioranza non voteranno nulla di veramente importante finché non saranno decisi i nomi di chi governerà le Asp e le aziende sanitarie siciliane”, ha commentato. De Luca non vede margini di miglioramento. “Se non fosse stato per le opposizioni oggi a sala d’Ercole ci sarebbe stato il deserto. Domani ci sarà la conferenza dei capigruppo per decidere il calendario dei lavori? Servirà a poco, è facile prevedere infatti che la situazione non cambierà fin quando non arriverà la fumata bianca sulle nomine della sanità. Quello che interessa ai partiti che sostengono Schifani è spartirsi le posizioni di potere. Se la Sicilia intanto va a rotoli poco importa. E dire che le tematiche urgenti da discutere non mancano, specie dopo il lungo stop della pausa estiva, ma questo evidentemente è solo un problema dei siciliani e non di chi li governa”.

