MARSALA – I sindaci Massimo Grillo e Giacomo Anastasi, d’intesa con i rappresentanti del mondo agricolo, rivolgono un appello a tutti i cittadini delle due città e a tutti gli amanti del vino e dell’agricoltura locale.
Notte del vino, l’appello
“Invitiamo con fervore la partecipazione in massa alla manifestazione straordinaria intitolata – dicono i primi cittadini – La notte del vino, programmata per venerdì prossimo, 22 settembre, a Marsala. L’evento rappresenta un’opportunità unica per esprimere solidarietà e sostegno al settore vitivinicolo e agricolo del nostro territorio che attualmente affronta sfide significative e decisive“.
Il corteo avrà inizio in Piazza F. Pizzo alle ore 16:00, davanti la Fontana del Vino che sarà adornata con il colore rosso, a simboleggiare la vitalità e l’importanza del settore. Da qui, il corteo si snoderà fino a raggiungere Piazza della Repubblica, dove S.E. il Vescovo di Mazara del Vallo, Monsignor Giurdanella, si unirà al corteo per sostenere questa causa cruciale.
Presente anche il Vescovo
“La presenza del Vescovo – continuano i sindaci Grillo e Anastasi – sottolinea la gravità della situazione e la necessità di affrontare le sfide attuali che mettono a rischio non solo il settore agricolo, ma anche l’intera economia della nostra provincia”.
I sindaci di Marsala e Petrosino invitano calorosamente tutti i cittadini a partecipare attivamente a questa manifestazione di solidarietà e a contribuire al successo di questa iniziativa. “Insieme vogliamo far giungere il nostro appello forte e chiaro al Governo Regionale e Nazionale, richiedendo misure immediate per sostenere il settore – chiudono i due sindaci”.
Grandi aspettative
La notte del vino sarà un evento eccezionale, incentrato sull’importanza del vino e sarà accompagnato da sfilate di gruppi folkloristici provenienti da ogni angolo d’Italia, danze e melodie popolari, e un ricco villaggio enogastronomico. Insieme, celebreremo il nostro orgoglio di essere viticoltori con l’obiettivo di riscoprire la gioia della vendemmia, una tradizione radicata nel nostro territorio da secoli, che è sempre stata una vera e propria festa che vogliamo continuare a celebrare.

