TEL AVIV – La radio militare israeliana ha confermato l’esplosione di un’auto, questa mattina, davanti il ministero della Difesa a Tel Aviv. La bomba era posta sotto il mezzo di trasporto, ma dai primi rilevamenti non è ancora chiara la matrice di quest’atto violento: secondo la polizia l’ordigno non sarebbe ricollegabile alle cellule terroristiche palestinesi, bensì si tratterebbe di un vero e proprio regolamento di conti contro il fratello di un noto boss israeliano.
I feriti sarebbero 7, nessuno dei quali in condizioni gravi. Sarebbe Nissim Alperon, fratello bel boss Yaakov, il destinatario dell’attentato: questo potrebbe essere l’ottavo tentativo di omicidio nei suoi confronti, cui è fortunatamente sopravvissuto. La polizia sta indagando per accertare queste prime ipotesi.

