Acireale, riconoscimento per l'occ "La tutela degli onesti"

Acireale, riconoscimento per l’occ “La tutela degli onesti”

Acireale. Roberto Barbagallo, sindaco.
"Ora sarà possibile accedere ai fondi di contrasto alle diseguaglianze"
AREA METROPOLITANA
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ACIREALE (CATANIA) – Il sindaco Roberto Barbagallo rende noto che come richiesto con apposita delibera di giunta il Ministero della Giustizia ha disposto il passaggio dalla sezione B alla sezione A del Registro Organismi dell’OCC La Tutela degli onesti di Acireale.

Il passaggio fortemente voluto dall’Amministrazione riporta l’Organismo nell’alveo della Legge 328 del 2000 sui servizi sociali, con la possibilità di utilizzo dei fondi nazionali di contrasto alle diseguaglianze sociali e ed alla povertà relativa (Lavoro povero). Sarà quindi adesso possibile intervenire in favore delle famiglie che a causa di un reddito “povero” non sono in grado di garantire ai propri figli un dignitoso tenore di vita.

Con la nuova strutturazione il Comune di Acireale sarà in grado di utilizzare i fondi già disponibili, previsti dalla Regione Siciliana ed erogati dall’Irfis. Con tali fondi il Comune ed il suo referente dell’Organismo, Salvatore Alessandro, si apprestano a lanciare sul territorio provinciale, coinvolgendo il Distretto Socio Sanitario, e/o tutti i Comuni che vorranno aderire, un’ iniziativa, prevista dall’art. 283 del Codice della Crisi, denominata Esdebitazione del debitore incapiente.

L’iniziativa, assunta dal Comune di Acireale, prevede la possibilità di dichiarare non esigibili (esdebitazione) i debiti contratti, in modo incolpevole, dalle famiglie che a causa di eventi non previstinon sono in grado di offrire nulla ai propri creditori”, annuncia il sindaco Barbagallo.

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