Inchiesta "Pandora", Santi Rando lascia il carcere e va ai domiciliari

Inchiesta “Pandora”, Santi Rando lascia il carcere e va ai domiciliari

santi rando
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite
:
quando cercherai
una notizia, ci troverai.
AGGIUNGI
La decisione del Riesame sull'ex sindaco di Tremestieri Etneo
LA SENTENZA
di
1 min di lettura

CATANIA – L’ex sindaco di Tremestieri Etneo Santi Rando lascia il carcere, dove si trovava dal 17 aprile scorso, e va agli arresti domiciliari. Lo ha deciso Tribunale del riesame di Catania accogliendo il ricorso contro il rigetto del gip a un’istanza di scarcerazione.

Una richiesta nata anche dopo che Rando si era sottoposto a un lungo interrogatorio alla presenza del suo legale, l’avvocato Tommaso Tamburino. Rando è indagato nell’ambito dell’operazione Pandora nata da indagini dei carabinieri su presunte infiltrazioni della criminalità organizzata ed episodi di corruzione al Comune di Tremestieri Etneo.

Leggi anche

Inchiesta Pandora, rinviata l’udienza per i tre patteggiamenti

Operazione Pandora, tre patteggiamenti e dieci in abbreviato

Il Tribunale del Riesame conferma la sospensione per Luca Sammartino

Santi Rando e l’operazione “Pandora”

Secondo la Procura di Catania, l’ex sindaco avrebbe accettato la promessa di due affiliati a Cosa nostra, Vito Romeo e Francesco Santapaola, durante le Comunali del 2015, di procurargli voti in cambio della disponibilità ad assegnare appalti pubblici a imprenditori loro vicino o avvicinabili dall’organizzazione mafiosa.

Oltre all’ipotesi di voto di scambio politico mafioso, a Rando la Procura di Catania contesta reati contro la Pubblica amministrazione, come corruzioni e turbate libertà negli incanti.


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI