PALERMO – Il rame e i coperchi dei pozzetti in ghisa vanno a ruba. Risultato: un intero quartiere, lo Sperone, al buio, superlavoro per gli operai dell’Amg e danni per l’azienda.
Le strade al buio
Lunedì sera i ladri hanno rubato i cavi della cabina elettrica a cui sono allacciati gli impianti della zona compresa fra le vie Messina Marine, Diaz, XXVII Maggio, Di Vittorio e Sperone.
I tentativi effettuati in serata di riattivare la cabina sono andati a vuoto. L’Amg spera di riaccendere l’illuminazione in serata.
“Sciacalli”
Il presidente della seconda circoscrizione, Giuseppe Federico, definisce i ladri “sciacalli che mettono in pericolo l’incolumità delle persone”.
Il furto ha riguardato la treccia di rame della messa a terra. I ladri hanno portato via anche una parte del cancello di ferro della recinzione della struttura. La società presenterà denuncia alle forze dell’ordine.
“Allarme sociale”
“Condanniamo con fermezza queste azioni criminose che sono il segnale di un elevato allarme sociale – dice il presidente di Amg Energia, Francesco Scoma –. Si traducono in danni ingenti non solo per l’azienda, per il costo del ripristino e della manodopera che viene distolta da altre attività, ma anche per questo territorio e per i suoi residenti che subiscono una violenza inaccettabile”.
Amg deve fronteggiare un’altra emergenza. Negli ultimi mesi sono stati rubati oltre cento coperchi di ghisa in varie zone della città, da viale Regione Siciliana a via Oreto, da via Altofonte a via Giovanni Zappalà.
Nel mirino soprattutto i nuovi impianti di illuminazione a led nell’ambito dei lavori del “Progetto Agenda Urbana” gestito dal Comune (alcuni dei quali ancora non consegnati dalle ditte realizzatrici) ma anche le vecchie infrastrutture.
La settimana scorsa la polizia municipale ha arrestato un uomo di 39 anni, originario di Monreale, ritenuto responsabile anche della sparizione di numerosi tombini in viale Regione Siciliana.
I furti non si sono fermati: Amg Energia continua a riscontrare pozzetti di ispezione degli impianti privi di coperchio e a ricevere segnalazioni. Un fenomeno preoccupante, che mette a rischio la sicurezza dei cittadini e si traduce in costi altissimi per l’azienda.
Lettera al prefetto
Scoma ha scritto una lettera al prefetto, al questore e al sindaco chiedendo che “il fenomeno venga affrontato, a tutela della cittadinanza e dei beni di proprietà del Comune, come evento straordinario di tipo emergenziale”.
L’aggiornamento
È di nuovo in funzione, dopo il furto di rame, la cabina di pubblica illuminazione Sperone 1 che alimenta gli impianti. Gli operatori di AMG Energia spa hanno concluso il lungo e complicato intervento necessario per riattivare l’infrastruttura che lunedì sera è rimasta spenta a causa di un furto di rame, ripristinando le condizioni di sicurezza.
Il furto ha riguardato, in particolare, la treccia di rame della messa a terra e alcuni componenti provocando danni ingenti ancora in corso di quantificazione. I lavori terminati hanno consentito di ripristinare il funzionamento e la sicurezza della cabina e degli impianti di illuminazione ad essa collegati.
“Ringrazio gli operatori della società che oggi sono stati impegnati non solo in questa gravosa attività ma anche negli interventi ordinari”, ha detto il presidente di AMG Energia, Francesco Scoma.

