PALERMO – Il Palermo presenta “Pink Week” nella Sala degli Specchi del Teatro Politeama. In conferenza stampa, organizzata poco prima dell’inaugurazione della mostra fotografica, che resterà in esposizione fino al 23 novembre di fronte l’ingresso centrale del teatro, il club di viale del Fante ha introdotto una serie di eventi per festeggiare i 125 anni del club rosanero dalla sua fondazione (1 novembre 1900).
Tra queste iniziative, c’è Pink Spots: alcuni luoghi iconici della città (a partire dal Teatro Politeama) verranno illuminati di rosa. Ci sarà anche il campetto della Magione, la chiesa di San Paolo Apostolo a Borgonuovo, il murale di Padre Pino Puglisi a Brancaccio, il castello della Zisa e tanti altri.
Nei giorni dell’anniversario ci sarà anche il talk “Una storia rosanero”, con oltre 40 giocatori che hanno giocato nel Palermo che si ritroveranno al Teatro Biondo. Verrà presentato un documentario e, a seguire, una serata con i partner nel terrazzo della Rinascente. La sera del 31 ottobre ci sarà una festa con i tifosi a Villa Filippina, evento denominato “Happy Birthday Palermo”.

Il primo novembre, per Palermo-Pescara, ci sarà una cerimonia pre-gara con una impronta emotiva molto forte. Tra le iniziative della settimana, inoltre, anche una collaborazione con Amat, con autobus e fermate interamente colorate di rosa. Ci sarà anche uno speciale biglietto digitale proprio per Palermo-Pescara.
Dunque, nella Sala degli Specchi, allestita di rosa proprio per l’occasione, ha preso per primo la parola Roberto Lagalla, sindaco di Palermo.
Lagalla: “Impegno dell’amministrazione comunale per il club”
“Un particolare ringraziamento lo faccio a Mirri e Gardini per questa iniziativa. Segna un momento importante in una fase in cui si è riacceso in maniera viva e coesa il tifo per la nostra squadra. Merito del mister, del mercato, dell’intervento del City Football Group. Sono sicuro che alle speranze potranno seguire i risultati. Mi limito a rivolgere gli auguri e gli auspici che tutta la città vive”.
“Inoltre, ho vissuto personalmente più della metà dei 125 anni di storia di questo club. L’ho fatto però con soddisfazione, che vivevo sin da bambino dalla curva sud – ha aggiunto il primo cittadino -. Questo anniversario va celebrato in città e con la città. Se una fede unificante esiste in questa città è certamente il tifo del Palermo. Proprio perché riguarda tutta la città, credo che sia importante che l’amministrazione comunale faccia fino in fondo il suo dovere, in un rapporto che è sempre stato proficuo e affettuoso. Rapporto che si basa anche sul contenitore di tutto questo, che è lo stadio”.
“Lavoriamo settimana per settimana nel prospettare l’impegno concreto della società per ristrutturare completamente l’impianto. Certamente aiuta la recente iniziativa del governo, in vista di Euro 2032, ponendo a capo a questa filiera un commissario e delegando le funzioni luogo per luogo ai sindaci dei comuni dove gli stadi hanno sede. Questo favorirà la fluidità del rapporto, che spesso inciampa nelle difficoltà burocratiche. Questo è l’impegno che l’amministrazione comunale conferma proprio perché dobbiamo essere orgogliosi di una tifoseria che riempie lo stadio con numeri che non sono da Serie B. C’è grande attaccamento, grande speranza e una società che ci rassicura”, ha spiegato Lagalla.
Mirri: “Il Palermo sta costruendo le fondamenta”
A seguire, ha parlato anche il presidente del Palermo Dario Mirri: “Sono emozionato e onorato di rappresentare il Palermo. Oggi è l’ennesima dimostrazione della visione a lungo periodo di questo club. Ad agosto, con l’Anglo Palermitan Trophy, e oggi, per la prima volta nella sua storia, il Palermo sta costruendo le fondamenta e noi non ci siamo abituati”.
“A partire dal centro sportivo, che adesso ormai esiste da tre anni. Anche questa giornata è la conferma di quello che siamo stati, che siamo e che saremo. Lo stadio sarà il secondo gradino, altissimo, complicatissimo. Non basta la condivisione dell’amministrazione pubblica. Ci vuole anche la volontà di costruire qualcosa per sempre”, ha aggiunto Mirri.
“Ognuno di noi ha un ricordo del Palermo. Oggi deve essere la festa del ricordo che ci hanno segnato. Questo 125esimo è la festa dei tifosi e di qualcosa che hanno avuto per sempre: la passione e la partecipazione che appartiene a tutti i tifosi del Palermo”, ha ammesso. In alto, poi, il video con l’intervista al presidente del Palermo.
Inzaghi: “Cercheremo di essere all’altezza di questi 125 anni”
A chiudere la conferenza stampa, il tecnico del Palermo Pippo Inzaghi: “Mi sono chiesto cosa c’entro io qua sopra? (ride, ndr). Io non ho ancora fatto nulla e spero di scrivere anche io un pezzo di storia. Vedo il capitano Brunori che è qui da tanto tempo o i dirigenti. Io sono molto onorato di questi 125 anni, cercheremo io e la squadra di essere all’altezza”.
“Abbiamo una società e dei tifosi che meritano altri palcoscenici. Si costruisce tutto dalle fondamenta, questo lo dico sempre. Non ho nessuna bacchetta magica, la squadra lavora bene, sarà dura ma sono convinto che si sta costruendo qualcosa di importante. Dobbiamo arrivare a fine stagione senza rimpianti. In un anniversario cos’ì importante tutti sappiamo qual è il nostro sogno a questa gente. Ci vorrà tanto lavoro”, ha concluso Inzaghi.
