Schifani: "Situazione delicata a Niscemi, la monitoriamo"

Schifani: “Situazione delicata a Niscemi, la monitoriamo”

frana niscemi
Il capo della protezione civile sarà domani a Caltanissetta
NEL NISSENO
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ROMA – A Niscemi la situazione “è estremamente delicata, è sotto controllo, nel senso la Protezione Civile regionale e nazionale sono mobilitate. Stamattina presto sono scesi gli specialisti della della prevenzione nazionale e la monitoriamo. Certo, queste piogge non hanno aiutato naturalmente, non è una nuova frana, è una vecchia frana, però teniamo tutto sotto controllo”. Lo ha detto il presidente della Regione Sicilia Renato Schifani, parlando con i giornalisti dopo il Consiglio dei ministri che ha deliberato la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale nei territori della Sicilia, Sardegna e Calabria. 

Ciciliano: “Gli sfollati un migliaio, ma in aumento”

“Gli sfollati” a Niscemi “stanno aumentando perché la frana non è ferma, quindi mano a mano che continua a franare il fronte di frana entra dentro la città e diventa sempre più importante aumentare il numero degli evacuati”. Lo ha detto a margine del premio Zamberletti, il capo dipartimento della protezione civile, Fabio Ciciliano, che conferma il numero di sfollati già comunicato dal sindaco questa mattina, “un migliaio”. In queste ore però potrebbero aggiungersene altri, ha fatto sapere.

Le misure da adottare sono quelle “di assistenza alla popolazione e bisognerà vedere quali cittadini dovranno lasciare la casa. Se l’abitazione è sulla frana non solo non potranno rientrare, ma non potranno rientrare più e quindi c’è da fare anche un’attività di corretta comunicazione in questa situazione”.

“Questo è uno degli elementi importanti che si accompagna alla compromissione della viabilità – ha aggiunto – Tre delle quattro strade che raggiungono Niscemi sono sulla frana e poi c’è il problema delle scuole, dell’ospedale e quindi c’è un problema di vita ordinaria che non è più ordinaria, che domani dovrà essere affrontata”.

In alcuni punti “l’azione di scivolamento della frana si vede a occhio nudo, quindi significa che è molto grave”. Ciciliano ha fatto sapere che domani sarà a Niscemi e a Caltanissetta “per incontrare il sindaco, il prefetto e per fare un sopralluogo diretto, per ragionare sulle soluzioni temporanee d’emergenza che però devono essere messe in campo subito e quelle che poi saranno le condizioni future di quel territorio martoriato da tanto tempo. È una frana molto importante, quindi ci sarà da prendere decisioni serie”.

Galvagno: “situazione catastrofica”

“La situazione a Niscemi è catastrofica perché oltre agli aspetti strutturali ed economici ci sono oltre mille evacuati e tra questi bambini che hanno dovuto lasciare la propria casa. C’è un’intera popolazione sotto choc che ha bisogno di un supporto anche psicologico, per questo mi sono voluto sincerare con il sindaco e con la Protezione civile, se fosse già stato costituito un pool di psicologi per sostenere e aiutare le famiglie in questo momento”. Così il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Gaetano Galvagno, che ha fatto un sopralluogo, assieme al deputato regionale Totò Scuvera, a Niscemi dove ha incontrato il sindaco Massimiliano Conti e il capo della Protezione civile regionale Salvo Cocina.

“L’Ars ha già ricevuto da parte del governo un primo disegno di legge che tratterà gli aiuti da dare immediatamente – dice Galvagno – Domani insisterò in conferenza dei capigruppo affinché la questione venga trattata in maniera prioritaria perché l’emergenza è adesso e sono abbastanza fiducioso del fatto che le forze politiche, di maggioranza e di opposizione, possano sostenere la mia proposta. Restiamo a disposizione delle amministrazioni comunali e ci adopereremo in tutte le sedi e in tutti i luoghi per poter sostenere questa comunità”.

Sui danni provocati dal ciclone Harry in diverse zone della Sicilia orientale Galvagno ringrazia “il presidente Giorgia Meloni per la prontezza dimostrata nel voler intervenire in Consiglio dei ministri e il ministro Nello Musumeci giunto fisicamente qui in Sicilia per prendere contezza della situazione e manifestare la vicinanza del governo ai cittadini”. 


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