PALERMO – “Nei prossimi giorni mi rivolgerò nuovamente ad Anac e alla Corte dei Conti per sollecitare la definizione del procedimento relativo all’esposto con il quale ho contestato la legittimità della nomina di Salvatore Iacolino a Dg del Dipartimento pianificazione strategica dell’assessorato regionale alla Salute”. Lo annuncia Davide Faraone, vicepresidente di Italia Viva.
“Secondo quanto evidenziato nell’esposto – dice Faraone – la normativa prevede che l’amministrazione debba prioritariamente individuare le professionalità necessarie all’interno dei ruoli dirigenziali regionali e solo in caso di accertata assenza di figure idonee possa procedere con una nomina esterna, attraverso una motivazione rafforzata. Sarebbero invece state ignorate le candidature di almeno tre dirigenti interni con comprovata esperienza: Mario La Rocca, Salvatore Giglione, Giuseppe Sgroi. Nel frattempo, la Commissione Istituzionale dell’Ars ha espresso parere favorevole alla nomina di Iacolino al Policlinico di Messina. Una scelta che conferma la necessità di fare piena luce sulla procedura originaria. Continueremo a vigilare nell’interesse della trasparenza e della legalità amministrativa”, conclude il vicepresidente di Italia Viva.

