Dubai, cani e gatti lasciati per strada: il dramma nascosto della crisi

Animali abbandonati dai residenti stranieri in fuga: il dramma nascosto

Immagine realizzata con IA generativa
Alcuni sono stati trovati feriti nel deserto

Gli attacchi con droni e l’escalation militare in Medio Oriente stanno spingendo molti residenti stranieri a lasciare Dubai in fretta e furia. Ma dietro le partenze improvvise sta emergendo un dramma meno visibile: cani e gatti abbandonati al loro destino.

Rifugi e volontari raccontano di animali lasciati davanti alle cliniche veterinarie, richieste di eutanasia e perfino cani trovati feriti nel deserto. Episodi che, per ora, restano singole storie, ma che stanno portando alla luce un problema sempre più serio: gli animali domestici rischiano di diventare le vittime dimenticate della guerra.

Cani e gatti lasciati a Dubai, cosa sta succedendo

Mentre molte famiglie straniere cercano di lasciare rapidamente gli Emirati Arabi Uniti, nelle strade di Dubai cresce il numero di animali domestici lasciati senza padrone. Volontari e operatori dei rifugi raccontano che sempre più cani e gatti vengono abbandonati o lasciati davanti alle cliniche veterinarie.

In alcuni casi, presi dal panico o dalla fretta di partire, alcuni proprietari starebbero perfino chiedendo ai veterinari di sopprimere i propri animali. Le associazioni di soccorso parlano di una situazione sempre più difficile da gestire: i rifugi sono pieni, le richieste di aiuto aumentano e molti animali finiscono semplicemente per essere lasciati alla loro sorte.

Altri volontari riferiscono di ricevere decine di messaggi da espatriati che cercano disperatamente una sistemazione per i propri animali prima di lasciare il Paese. Ci sono anche segnalazioni di cani liberati dai proprietari mentre tentavano di attraversare il confine con l’Oman.

Il racconto dei soccorritori

Claire Hopkins, volontaria britannica originaria di Newport, in Galles, che salva cani negli Emirati Arabi Uniti, racconta che il clima di paura sta alimentando gli abbandoni.

La donna sottolinea anche uno dei principali ostacoli per chi vuole partire con il proprio animale: “Il problema è che molte persone non hanno preparato i loro animali per il viaggio. Per portarli nel Regno Unito, per esempio, serve il vaccino contro la rabbia. Questo significa un ulteriore ritardo di tre settimane prima di poter viaggiare”.

“Mi dispiace dirlo – aggiunge – ma i veterinari hanno ricevuto richieste di eutanasia, ed è disgustoso. La maggior parte dei veterinari li indirizza a noi, ma siamo già pieni, quindi cosa dovremmo fare?”.

Il rischio di nuovi abbandoni

I volontari temono che la situazione possa peggiorare nei prossimi giorni. I voli commerciali stanno gradualmente riprendendo dopo che lo spazio aereo di gran parte della regione era stato chiuso in seguito all’escalation militare.

La chiusura era avvenuta dopo che l’Iran aveva lanciato missili e droni in Medio Oriente in risposta all’uccisione della sua guida suprema in un attacco aereo condotto da Stati Uniti e Israele.

Con migliaia di residenti stranieri pronti a lasciare Dubai, i rifugi temono una nuova ondata di animali abbandonati.

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I consigli di un’italiana che vive a Dubai da 20 anni

Tiziana Corradini, che abita a Dubai da 20 anni e aiuta gli italiani che investono nella città del lusso, ha fornito ai proprietari di animali domestici consigli utili per mettere in regola i propri amici a quattro zampe. Il tuo animale dipende da te – ha scritto su Instagram – E in situazioni come questa, muoversi in anticipo è fondamentale. Documenti, tempi, test, ingresso nel Paese, soluzioni alternative: serve chiarezza subito (…) Non lasciare la tua famiglia indietro”.
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