Vampe di San Giuseppe, paura alla Zisa: allerta a Palermo

Vampe di San Giuseppe: paura alla Zisa, sale l’allerta in città

vampe di san giuseppe
Nuovi interventi delle forze dell'ordine e della Rap

PALERMO – A poche ore dalla notte che ogni anno rischia di trasformarsi in emergenza a Palermo, è allerta massima per contrastare le vampe di San Giuseppe non autorizzate. Gli operatori della Rap e le forze dell’ordine sono nuovamente entrati in azione in molti quartieri della città per rimuovere enormi cataste di legna, mentre i vigili del fuoco sono già intervenuti per spegnere falò illegali.

L’intervento alla Zisa

Nella notte, diverse chiamate sono arrivate al numero di emergenza 112 per segnalare un incendio in via Guglielmo il Buono alla Zisa. Un gruppo di ragazzini incappucciati ha bloccato la strada ribaltando dei cassonetti per i rifiuti per ostacolare le operazioni di spegnimento, poi hanno anche lanciato delle pietre contro i mezzi di soccorso e le auto parcheggiate, che hanno riportato danni.

E’ stato necessario l’arrivo della polizia, i ragazzini si sono poco dopo dati alla fuga facendo perdere le loro tracce. Episodi che nelle prossime ore potrebbero ripetersi, vista anche la presenza su TikTok, di centinaia di video che documentano la “preparazione” e una sorta di competizione tra quartieri per organizzare la vampa più grande.

Rimosse enormi cataste di legna

Per questo sotto la lente d’ingrandimento delle forze dell’ordine ci sono anche i social: gli operatori della Rap, scortati, hanno rimosso in una sola settimana più di cinquanta tonnellate di legna. mentre polizia e carabinieri hanno potenziato il servizio tra le strade della città. In azione, già dalla scorsa notte, anche più squadre dei vigili del fuoco, ma il dispositivo organizzato dalla questura per far fronte al fenomeno è ancora più ampio.

Il dispositivo di sicurezza

Saranno infatti presidiate le aree ritenute ad alto rischio, a partire dall’Albergheria (dove già ieri una piccola vampa è stata accesa tra le auto in sosta), stazione centrale, Zisa, Brancaccio, Foro Italico, Noce, Sperone, Kalsa e nella zona dell’ospedale Civico, dove negli scorsi anni ha preso vita una vera e propria guerriglia urbana con il lancio di fumogeni, cassonetti ribaltati sulla strada e sassaiole contro i vigili del fuoco, polizia e carabinieri.

Due anni fa, all’Albergheria, si registrarono anche dei feriti. A pochi metri dal mercato storico di Palermo, alcuni giovani accesero una vampa altissima in piazza San Francesco Saverio. Il fumo arrivò alle case, intervennero diverse pattuglie della polizia di Stato, contro le quali furono lanciate pietre, uova e pezzi di mobilio.


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