PALERMO – “Viene sancita la bontà del nostro iter procedurale”, spiega l’assessore regionale al Territorio e ambiente Giusi Savarino, commentando la decisione del Tar sulla decadenza della concessione rilasciata alla Italo-Belga per la spiaggia di Mondello.
Cosa emerge dalla lettura dell’ordinanza.
“I giudici del Tar hanno considerato il nostro atto plurimotivato, Siamo stati attenti e scrupolosi senza tralasciare nulla”.
Che succede adesso?
“Si apre una nuova era su Mondello e per Mondello“.
L’estate è alle porte, non è un dettaglio.
“La gran parte di spiaggia sarà lasciata libera e la prossima settima pubblicheremo il decreto affinché il Comune di Palermo possa presentare dei progetti così come avviene per tutti gli altri Comuni costieri. Ci sono cinque milioni di euro a disposizione per implementare i servizi sulle spiagge libere con proposte che arrivino dalle amministrazioni comunali. L’avviso per i tredici lotti da affidare ai privati è in corso”.
Non si può correre il rischio che qualcuno rimpianga il passato. Serve efficienza e velocità.
“Mi hanno sempre insegnato che siamo tutti utili e nessuno è indispensabile. Anche a Mondello sono certa che si possano creare nuove condizioni di sviluppo per la spiaggia più bella del capoluogo. Si possono libera nuove energie positive”.
Accetti la mia provocazione: la Regione non poteva pensarci prima?
“Io ci sono da un anno e mezzo. Si è partiti dalla segnalazione di un collega e dal lavoro della Commissione parlamentare antimafia, poi con il lavoro di un assessore e di un dipartimento senza alcun timore reverenziale si è creata una sinergia che è riuscita a fare di una criticità una possibile occasione per portare legalità e trasparenza a Mondello”.

