Va in ospedale, nessuno scopre che è incinta: morta a 22 anni

Incinta senza saperlo muore a 22 anni per una diagnosi sbagliata

Incinta morta
La giovane è stata curata per un'infezione
INGHILTERRA
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2 min di lettura

Un’estetista e il suo bambino non ancora nato sono morti: i medici che hanno visitato la donna durante quattro accessi in ospedale non si erano accorti che fosse incinta.

I quattro accessi in ospedale

Zoe Tighe, 22 anni, si era recata quattro volte al pronto soccorso locale nell’arco di sei settimane lamentando dolori al basso addome. I sanitari non hanno eseguito alcun test di gravidanza, trattando la paziente per una ricorrente infezione delle vie urinarie (UTI).

La donna incinta è morta dopo quattro arresti cardiaci

Poco più di due settimane dopo, la giovane è collassata in casa ed è stata trasportata in ambulanza all’ospedale di Gorleston, nel Norfolk. Le è stata diagnosticata una sepsi e una scansione ha rivelato che era incinta di 14 settimane, ma il bambino era già morto a causa dell’infezione. Successivamente è stata trasferita al Norfolk and Norwich Hospital, dove è deceduta dopo tre arresti cardiaci, poco dopo aver partorito il feto abortito.

Il nodo dei controlli mancati

“Una delle domande è se la mancata esecuzione dei test di gravidanza abbia in qualche modo modificato il corso degli eventi e se l’assenza del test abbia causato o contribuito in modo sostanziale alla morte di Zoe. I test di gravidanza avrebbero dovuto essere effettuati in diverse occasioni al JPH”, ha dichiarato un rappresentante legale durante l’udienza.

La ricostruzione dei fatti

L’inchiesta ha inoltre ricostruito che la giovane, residente a Lowestoft, nel Suffolk, era stata ricoverata al pronto soccorso del JPH il 24 aprile, il 22 maggio, il 2 giugno e il 7 giugno 2023. Inizialmente si pensava che l’estetista stesse soffrendo complicazioni legate a un’infezione urinaria, anche a causa di un uso ripetuto e prolungato di ketamina.

Cosa ha dichiarato la madre della giovane

La madre, Jane Tighe, ha raccontato in aula che la figlia non stava bene “da tempo”. Zoe aveva iniziato a usare la sostanza a 17 anni, in seguito alla morte del padre. La ketamina è un potente anestetico utilizzato in medicina umana e veterinaria che, se abusato, può causare gravi problemi alla vescica nel lungo periodo.
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