Dopo il nostro articolo sulle spine del campo largo, riceviamo e pubblichiamo.
Le dichiarazioni del segretario regionale del PD sul tema delle “patenti di legalità”, in relazione alle recenti dinamiche politiche che hanno visto l’uscita di Pellegrino da Forza Italia, il suo approdo in Sud chiama Nord e le aperture registrate nel campo largo, meritano una riflessione seria.
Non è una questione di etichette o di “patenti”, ma di fatti. Quando ci sono sentenze, non si è di fronte a opinioni o valutazioni politiche, ma a elementi concreti che pongono una questione morale.
E la questione morale non può essere liquidata con battute o semplificazioni. Quando si affrontano temi così delicati serve chiarezza, perché i cittadini distinguono bene tra le parole e i fatti.
In Sicilia la politica ha bisogno di recuperare credibilità. La credibilità si costruisce con coerenza e trasparenza.
Noi che siamo nel campo progressista riteniamo che su questioni così rilevanti non possano esserci fughe in avanti o scelte unilaterali.
È necessario aprire un confronto serio e collegiale. È opportuno convocare un tavolo regionale con tutte le forze che si riconoscono nel campo progressista, per affrontare insieme temi così delicati, anche sotto il profilo dell’etica politica.
Sono convinto che la stragrande maggioranza del Partito Democratico e del campo progressista condivida questa esigenza di serietà, coerenza e rispetto dei valori.
È da qui che bisogna ripartire.
Il segretario regionale di PeR – Progressisti e Rinnovatori
On. Miguel Donegani

