Il più soddisfatto è il presidente della Regione, Renato Schifani, che ha trovato comunque la sintesi di un rimpasto – c’è chi lo chiama ‘rimpastino’ per il formato non maxi – in condizioni apparse subito difficili. E’ un punto a favore del governatore.
Adesso, si vedrà l’effetto dell’esperimento sul campo, con i passaggi successivi all’Ars. Sembra presto per affermare che la crisi del centrodestra sia definitivamente tramontata, tra inchieste, polemiche e scivoloni in Aula. Con una questione morale complessiva ancora in piedi. Ma Palazzo d’Orleans ha effettivamente cercato di creare le premesse per una pacificazione politica interna e un finale più tranquillo di legislatura.
Il nodo Dc
La Dc ritrova, dunque, l’assessora Nuccia Albano. Filtra ottimismo per una Democrazia Cristiana ‘ricompattata’ sul nome del medico legale che torna alla ribalta dopo la diaspora forzata per via dell’inchiesta su Cuffaro.
Anche questa è una interpretazione che dovrà reggere la prova dei fatti. Sicuramente, come abbiamo scritto: il ritorno di Nuccia Albano ha contribuito a sbloccare l’impasse sul rimpasto di governo. Schifani, a questo punto, ha potuto ‘liberare’ la casella della Sanità, guidata finora dalll’ex manager dell’Asp di Palermo, Daniela Faraoni. La quota minima di quattro donne in Giunta è stata garantita dalla permanenza di Elvira Amata (Turismo) e Giusi Savarino (Territorio), che si aggiungono ad Albano e Ingala.
Il rebus sanità
Il rebus sanità ha visto la scelta cadere su Marcello Caruso, già coordinatore di Forza Italia, prima dell’insediamento di Nino Minardo. Proprio l’arrivo di Minardo ha offerto l’impressione di una svolta nel partito, lacerato dalle divisioni sottotraccia. (nella foto i tre assessori)
Caruso potrebbe rappresentare un punto d’equilibrio – pallottoliere di ambizioni sparse alla mano – con un quesito di fondo: si tratta di una opzione che mette d’accordo tutti o di una indicazione per evitare di inasprire le sfide interne, non premiando nessuno dei contendenti? Altra domanda che avrà, prima o poi, una risposta.
La soddisfazione di Schifani
Sistemati, per ora, i conti interni, bisognerà valutare l’efficacia operativa, in vista della ripartenza. “Si ripristina la giunta al completo – ha detto il presidente Schifani – , condizione per proseguire con ancora maggiore efficacia, in quest’ultima parte della legislatura, l’azione amministrativa e dare piena attuazione agli impegni assunti con i siciliani”. Alla fine è la cosa che conta.
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