Sicilia, Albano di nuovo in Giunta: si sblocca il rimpasto

Albano vince su Abbate ed è rimpasto: dentro anche Caruso e Ingala

Schifani rimpasto
Il governatore Schifani firma i decreti di nomina dei tre nuovi assessori
Schifani: "Avanti con maggiore efficacia nell'interesse dei siciliani"

PALERMO – Nuccia Albano supera al fotofinish Ignazio Abbate ed è il nome che ha sbloccato le trattative sul rimpasto di Giunta. Il governatore Renato Schifani ha così ufficializzato anche le altre due designazioni: Marcello Caruso, ex coordinatore di Forza Italia in Sicilia, va a guidare l’assessorato alla Sanità; Elisa Ingala va alla Funzione pubblica e autonomie locali.

Decisiva una riunione in remoto tra i deputati del gruppo parlamentare Dc all’Ars e i tre commissari del partito. Nel corso del summit è caduto il totem della nomination di Abbate. Albano, quindi, è tornata in Giunta. I neo assessori giureranno all’Ars nella prossima seduta utile.

Rimpasto, Albano vince il derby interno alla Dc

Albano aveva lasciato l’assessorato alla Famiglia per effetto dell’inchiesta che a novembre ha coinvolto l’ex governatore siciliano e fondatore della Nuova Dc Totò Cuffaro. Il nome del medico legale ‘prestata’ alla politica ha superato in extremis quello del presidente della commissione Affari istituzionali dell’Ars, che da settimane era in predicato di entrare in Giunta.

rimpasto di Giunta
Palazzo d’Orleans, sede della presidenza della Regione Siciliana

Il nome di Albano ‘sblocca’ il rimpasto di governo

Il ritorno di Nuccia Albano ha contribuito così a sbloccare l’impasse sul rimpasto di governo. Schifani, a questo punto, ha potuto ‘liberare’ la casella della Sanità, guidata finora dal ‘tecnico’ Daniela Faraoni. La quota minima di quattro donne in Giunta, infatti, è stata garantita dalla permanenza di Elvira Amata (Turismo) e Giusi Savarino (Territorio), che si aggiungono ad Albano e Ingala. La nota diffusa dalla Dc poi conferma che i centristi hanno “accolto l’appello” di Schifani, sostituendo il nome di Abbate con quello di Albano. A quel punto il governatore è andato dritto alla chiusura del dossier rimpasto, come aveva auspicato qualche giorno fa.

Il posto di Faraoni è andato a Forza Italia. Sulla designazione di Caruso c’è stata la copertura nazionale del partito. Il nome dell’ex coordinatore regionale degli azzurri ha consentito di superare le divisini interne tra correnti. “Caruso rappresenta tutta Forza Italia”, ha precisato il neo commissario regionale degli azzurri Nino Minardo. Resta in sella, come anticipato, l’altro tecnico, Alessandro Dagnino, assessore all’Economia.

Nuccia Albano, Marcello Caruso ed Elisa Ingala

Schifani: “Avanti con maggiore efficacia”

Schifani, intanto, ringrazia Faraoni “per il lavoro svolto in questo anno con impegno e competenza alla guida dell’assessorato della Salute”. Il governatore poi afferma: “Si ripristina la giunta al completo, condizione per proseguire con ancora maggiore efficacia, in quest’ultima parte della legislatura, l’azione amministrativa e dare piena attuazione agli impegni assunti con i siciliani”. 

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