Dall'illusione all'eliminazione: il Catania è fuori, l'Ascoli va in finale

Dall’illusione all’eliminazione: il Catania è fuori, l’Ascoli va in finale

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Il 2-1 non basta a ribaltare il 4 gol presi all'andata
PLAYOFF – SERIE C
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4 min di lettura

             

CATANIA – Ci ha provato… il Catania… più con la forza dei nervi che con la tattica e, ad un certo punto, tutto il “Massimino” aveva cominciato a credere nella clamorosa rimonta. Ma ha retto il fortino eretto dall’Ascoli, in affanno soprattutto nel secondo tempo nel quale i rossazzurri avrebbero dovuto segnare almeno altri due gol (per andare ai supplementari) dopo quelli realizzati da Forte e Caturano nella prima frazione di gioco. La gara sembrava essersi messa subito bene per gli uomini di Toscano quando, dopo 7 minuti, Caturano scaraventa in porta il gol-illusione approfittando di un contrasto vinto da Di Tacchio.

L’Ascoli è agile in contropiede e Dini diventa assoluto protagonista salvando la sua porta… in almeno 4 circostanze, opponendosi ai tentativi di D’Uffizi, Alagna, Guiebre e Milanese. Nel finale del primo tempo… l’illusione dei ventimila sugli spalti rinvigorisce quando Curado sbaglia il disimpegno e Forte trova il pertugio del 2-0. Nella ripresa il Catania si gioca il tutto per tutto ma D’Ausilio, partito in contropiede, colpisce il palo dopo aver ignorato Caturano e Casasola meglio piazzati. La difesa ascolana si chiude a riccio ed il Catania non riesce più a sfondare con lo scoramento che pervade i presenti a 7 minuti dalla fine quando Guiebre (gran bel giocatore !) lancia il neoentrato Oviszach sul cui diagonale Dini non riesce a compiere l’ennesima parata della serata.

Il resto è cronaca d’altro tipo… con la partita sospesa per 6 minuti a causa del ripetuto lancio di petardi sul rettangolo di gioco. Alla fine, dopo l’abbondante recupero, esulta la squadra di Tomei: a fare la differenza è stata soprattutto la partita d’andata, persa malamente 4-0 e decisiva per l’eliminazione del Catania… ancora costretto a ripartire da una complicatissima serie C che, l’anno prossimo, vedrà ai nastri di partenza oltre alla Salernitana, anche le neo retrocesse Bari, Pescara e almeno un altro paio di pretendenti al salto di categoria!

      CATANIA  – ASCOLI 2-1

                                    

CATANIA F.C.  (3-4-1-2) – Dini, Ierardi, Pieraccini, Celli, Casasola (dal 36°s.t.Raimo), Quaini (k), Di Tacchio (k), Donnarumma (dal 36°s.t. Lunetta), D’Ausilio (dal 19°s.t. Cicerelli), Caturano (dal 27°s.t. Bruzzaniti), Forte.

A disposizione: Bethers, Coco, Miceli, Allegretto, Cargnelutti, Corbari, Di Noia, Rolfini.

Allenatore: Mimmo Toscano.

ASCOLI (4-2-3-1) – Vitale, Alagna, Curado (k), Rizzo, Guiebre, Milanese (dal 19°s.t. Corradini), Damiani, Del Sole (dal 1°s.t. Silipo), Rizzo Pinna (dal 19°s.t. Gori), D’Uffizi (dal 30°s.t.Oviszach), Chakir (dal 30°s.t. Ndoj).

A disposizione: Barosi, Dente, Pagliai, Zagari, Bando, Rama, Galuppini, Palazzino, Corazza.

Allenatore: Francesco Tomei.

Arbitro: Edoardo Manedo Mazzoni di Prato.

Assistenti: Matteo Lauri (Gubbio) e Gianmarco Macripò (Siena).

Quarto ufficiale: Stefano Striamo (Salerno).

VAR: Lorenzo Maggioni (Lecco).

AVAR: Maria Marotta (Sapri).

Reti: 7°p.t. Caturano (CT); 43°p.t. Forte (CT); 38°s.t. Oviszach (ASC).

note: trasferta vietata ai tifosi ascolani.

Indisponibili: Aloi, Di Gennaro, Corbari, Lunetta, Rolfini (CT).

Squalificati: Jimenez (CT); Menna (ASC).

Diffidati: Casasola, Donnarumma, Miceli, Toscano (CT).

Ammoniti: nessuno

Spettatori: 19.460

Primo tempo (2-0)

4° punizione dal limite per l’Ascoli per tocco di mani di Quaini: Rizzo Pinna tira alto di poco;

7° Catania in vantaggio: errore della diesa ascolana con Curado che da il pallone indietro a Vitale, Di Tacchio in scivolata mette in difficoltà il portiere ascolano, il pallone schizza dalle parti di Caturano che spedisce in rete: 1-0!

10° errore di Ierardi che consente a d’Uffizi di presentarsi solo davanti a Dini ma l’estremo difensore rossazzurro si salva tuffandosi sulla sua destra e mandando il pallone in angolo!

16° Casasola lancia Forte che conclude a lato da posizione decentrata;

20° deviazione al volo di Caturano sul cross basso di D’Ausilio: centrale;

21° Dini si salva ancora, con un balzo felino, su Alagna che si presenta solo davanti a lui… servito dal filtrante di Guiebre;

27° Guiebre si fa spazio in area e costringe Dini alla deviazione in corner;

28° sul cross dalla bandierina… colpo di testa di Milanese: Dini respinge in tuffo;

29° Del Sole scocca un gran tiro dalla distanza: Dini respinge;

31° inutili proteste rossazzurre per un presunto tocco col braccio di Curado;

39° colpo di testa di Casasola… fuori;

43° raddoppio del Catania: spizzata di testa di Caturano… Forte vince il contrasto con Curado e batte vitale con un millimetrico rasoterra: 2-0 !

45° concessi 2 minuti di recupero;

47° il primo tempo si chiude col doppio vantaggio rossazzurro.

 Secondo tempo 2-1

1° nell’Ascoli, Silipo subentra a Del Sole;

3° Catania vicino al terzo gol: ripartenza di D’Ausilio che non serve ne Caturano … ne Casasola e la sua conclusione bacia il palo e finisce sul fondo!

13° girata volante di Forte: parata agevole di Vitale;

19° nell’Ascoli, Gori e Corradini subentrano a Rizzo Pinna e Milanese;

19° nel Catania, Cicerelli sostituisce D’Ausilio;

24° girata al volo di Casasola: angolo;

25° colpo di testa di Ierardi: a lato;

26° Forte ci prova al volo: fuori;

27° nel Catania, Bruzzaniti subentra a Caturano;

30° nell’Ascoli, Ndoj e Oviszach subentrano a Chakir e d’Uffizi;

36° nel Catania, Lunetta e Raimo sostituiscono Donnarumma e Casasola;

38° gol dell’Ascoli: Guiebre lancia Oviszach il cui diagonale viene sfiorato da Dini ma si spegne in fondo al sacco: 2-1 ! E’ il gol che spedisce l’Ascoli in finalissima!

39° dagli spalti cominciano a piovere petardi e la partita viene momentaneamente sospesa!

45°  si riprende: concessi 6 minuti di recupero;

49° tiro centrale di Bruzzaniti;

51° Catania eliminato. L’Ascoli si giocherà la serie B nella finalissima contro il Brescia che ha eliminato la Salernitana.


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