La Sicilia si conferma la regione italiana con i mutui più cari. A evidenziarlo sono i dati diffusi dalla Banca d’Italia sulle condizioni applicate ai finanziamenti e sul livello di rischiosità del credito, dai quali emerge un divario significativo rispetto ad altre aree del Paese.
Nell’Isola il tasso medio applicato ai mutui raggiunge il 6%, nettamente superiore rispetto ai valori registrati in altre regioni italiane.
Sicilia in testa per il costo dei mutui
Secondo le rilevazioni della Banca d’Italia, il Lazio si attesta su un tasso medio del 2,86%, mentre la Lombardia registra il 2,87%. Ancora più conveniente risulta la Sardegna, che con il 2,7% si conferma la regione con le condizioni più favorevoli per chi richiede un mutuo.
Il divario aumenta ulteriormente se, oltre al tasso d’interesse, si considerano anche i costi accessori legati alla stipula del finanziamento, come le spese di istruttoria, le commissioni bancarie e le polizze assicurative.
Prestiti alle donne sotto la media nazionale
L’analisi mette in evidenza anche una minore incidenza dei mutui concessi alle donne nel Mezzogiorno. La quota di finanziamenti intestati esclusivamente alle donne si ferma infatti al 18,4%, al di sotto della media nazionale del 20,1%.
Più elevata, invece, la percentuale dei mutui concessi ai soli uomini, pari al 34,9%, mentre il 46% dei finanziamenti risulta cointestato.

