Festa nazionale di Idv| "Beni confiscati, serve agire"

Festa nazionale di Idv| “Beni confiscati, serve agire”

Festa nazionale di Idv| “Beni confiscati, serve agire”
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI

I dipietristi palermitani sono stati tra i protagonisti della kermesse politica vicino Arezzo.

LA nota di caracausi e occhipinti
di
1 min di lettura

SANSEPOLCRO (AREZZO) – Anche un drappello di palermitani è stato protagonista della festa nazionale dell’Italia dei Valori che si è svolta a Sansepolcro (Arezzo) il 14 e 15 settembre su temi come il lavoro, la crisi economica e politica, la giustizia, il conflitto in Siria, le politiche ambientali.

“Ci sono stati interessanti dibattiti sulla buona politica con l’intervento dell’amico Luigi De Magistris e l’intervento del Prefetto Caruso che ha evidenziato le carenze della legge sui beni confiscati alla mafia che vedono il comune di Palermo interessato”, dichiarano i consiglieri di Idv del capoluogo siciliano Paolo Caracausi e Filippo Occhipinti. “Non e’ vero che e’ impossibile trovare i fondi necessari per interventi seri a favore dell’economia e dei lavoratori – dicono i dipietristi – si possono raggranellare cento miliardi con la lotta all’evasione fiscale con l’introduzione della moneta elettronica, la tassazione delle concessionarie dei giochi d’azzardo, il recupero del prelievo sui capitali portati all’estero, la riduzione drastica dei fondi per gli armamenti, l’abolizione del vitalizio dei parlamentari nazionali e regionali, la tassazione del 5 per cento delle pensioni d’oro a partire da 4.500 euro mensili e la riduzione delle auto blu”.

Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI