PALERMO – “Ad oggi non sono ancora stati consegnati ai circa 1750 lavoratori interessati della Gesip i modelli Cud 2014 – si legge in una nota del segretario dell’Ugl terziario Salvo Barone inviata all’azienda, al Comune e all’Agenzia delle entrate – il datore di lavoro, ai sensi di legge, è tenuto a consegnare il modello entro il 28 febbraio dell’anno successivo a quello in cui le somme e i valori sono stati corrisposti. Sulla base di questa disposizione, il datore di lavoro entro tale data è anche tenuto ad effettuare il conguaglio fiscale che normalmente viene effettuato a fine anno, tenuto conto della comunicazione relativa alle detrazioni fiscali. Rammentiamo che, in caso di mancata consegna del modello Cud da parte del datore di lavoro al proprio dipendente, il sostituto di imposta viene punito con una sanzione amministrativa da 258,23 euro a 2.065,83. E tale sanzione viene applicata anche nel caso di una certificazione incompleta o con dati non veritieri. Essendo la certificazione un documento necessario anche per la presentazione della dichiarazione dei redditi dell’anno, si provvederà a denunciare la violazione delle aziende in questione all’Agenzia delle Entrate competente territorialmente”.
"In caso di mancata consegna il sostituto di imposta viene punito con una sanzione amministrativa da 258,23 euro a 2.065,83".
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