Discariche, Musumeci: | "Dossier di duemila pagine"

Discariche, Musumeci: | “Dossier di duemila pagine”

Discariche, Musumeci: | “Dossier di duemila pagine”
Nello Musumeci

Il sindaco di Mazzarrà corregge le dichiarazioni del presidente sul ritrovamento di ossa umane: "Fatti vecchi, la discarica non c'entra"

La denuncia
di
2 min di lettura

 PALERMO –  “Da un anno la commissione Antimafia conduce un’inchiesta: abbiamo un dossier di 2 mila pagine e tra qualche settimana trasmetteremo gli atti alla Procura. Stanno emergendo particolari sul ruolo di alcuni dirigenti. Abbiamo raccolto atti e documenti su discariche pubbliche e private e abbiamo audito 10 persone”. Lo ha detto, durante una conferenza stampa all’Ars, il presidente della commissione Antimafia Nello Musumeci, parlando dell’inchiesta sulle discariche avviata dalla commissione.

“Ci fa piacere che il presidente abbia ammesso che finora si sono privilegiate le discariche private piuttosto che quelle pubbliche, noi lo diciamo da tempo. Crocetta se pensa qualcosa è libero di poterla dire, noi, invece, abbiamo il dovere di mantenere la segretezza”, ha aggiunto Musumeci.

In mattinata aveva alimentato un caso una dichiarazione di Musumeci relativa al ritrovamento di ossa umane in una discarica, che invece poi è stata corretta dal sindaco di Mazzarrà. “Abbiamo scoperto che nella discarica di Mazzarà Sant’Andrea sono stati ritrovati scheletri umani di qualche anno fa. Dunque potrebbe trattarsi di casi di lupara bianca” ha detto Musumeci, citato dall’agenzia Ansa, durante una conferenza stampa. Musumeci ha detto di avere saputo del ritrovamento, questa mattina, nel corso di un’audizione in commissione in cui è stato ascoltato il sindaco del comune di Mazzarrà Sant’Andrea, in provincia di Messina. “La notizia e’ stata riferita alla commissione dal sindaco di Mazzarà Sant’Andrea, Salvatore Bucalo. Non posso approfondire perché è oggetto di indagine da parte della Commissione. Non posso aggiungere altro perché potrei compromettere le parallele indagini della magistratura”, ha detto Musumeci.

Ma è stato lo stesso sindaco a spiegare meglio:  “Le mie dichiarazioni alla commissione antimafia- ha detto Bucalo –  si riferiscono ad episodi avvenuti più di due anni fa, quando le rivelazioni di un pentito fecero emergere la presenza nel torrente di Mazzarrà Sant’Andrea (Me) di corpi della guerra di mafia del passato”.

“In nessun modo c’entra – prosegue – la discarica di Mazzarrà. Ho voluto precisare questo anche per far capire che il mio comune non è solo un cimitero della mafia, ma un bel paese dalle mille risorse dal punto di vista naturalistico, storico e culturale”.

 

Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI