PALERMO – Teresa Piccione non è più il capogruppo del Pd a Sala delle Lapidi. Il deputato nazionale ha infatti lasciato la guida della pattuglia dem in consiglio, che conta 10 componenti ed è la seconda in Aula dopo il Mov139, aprendo la corsa alla successione. Non è ancora stata fissata una riunione di gruppo, ma si potrebbe procedere in tempi celeri.
La Piccione, rappresentante dell’anima dialogante del partito con l’amministrazione Orlando, proprio in questi giorni ha ingaggiato un duello con il segretario provinciale Carmelo Miceli: dalle pagine de “La Sicilia” Miceli aveva chiesto alla Piccione di dimettersi da consigliere per via del doppio incarico, cosa che la deputata non ha fatto lasciando solo il ruolo di capogruppo visto che, secondo la Piccione, a decidere dovrà essere la direzione nazionale. “Io mi rimetto agli organi competenti del partito che sono quelli nazionali”, dice la deputata che specifica anche di aver lasciato l’incarico per sopraggiunti impegni parlamentari. Uno schiaffo in piena regola all’indirizzo del segretario, che rende ancora più tesi i rapporti in via Bentivegna.

