Boccadifalco, Sala delle Lapidi| approva il piano di rischio

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Nato nel 1931 e cruciale durante la Seconda guerra mondiale, lo scalo negli anni Sessanta divenne militare ma dal 2008 è stato concesso in via gratuita all’Enac.

consiglio comunale
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La mappa

PALERMO – Sala delle Lapidi approva il nuovo piano di rischio per l’aeroporto di Boccadifalco: si tratta, in poche parole, di mettere nero su bianco cosa si può e cosa non si può fare nei pressi dello scalo che è il più antico della città. Nato nel 1931 e cruciale durante la Seconda guerra mondiale, negli anni Sessanta divenne militare ma dal 2008 è stato concesso in via gratuita all’Enac. Oggi ospita gli elicotteri delle Forze dell’ordine, della Protezione civile e l’aeroclub.

Il piano di rischio divide le zone limitrofe in tre parti: A, B e C. In queste zone le attività urbanistiche saranno limitate, ovvero case e scuole resteranno ma non si potrà fare nulla per aumentare la popolazione residente. La zona A, quella più vicina, prevede il divieto di qualunque insediamento; la B e la C attività, residenziali e non, limitate. Queste prescrizioni varranno per il futuro, ovvero per le attività ex novo, mentre per l’esistente tutto resterà così com’è. Nella zona A rientra per esempio il campo Tenente Onorato, dove si allena il Palermo calcio, ma non potranno sorgere, contrariamente a quanto previsto in Prg, scuole, centri sociali o presidi sanitari. Nella zona C non sarà possibile creare la scuola superiore inizialmente prevista.

“Con l’approvazione del piano di rischio il comune di Palermo adempie agli obblighi di attenuazione dei rischi potenziali che le attività di volo relative all’aeroporto di Boccadifalco possono avere sul territorio – dice Pierpaolo La Commare del Mov139 – di fatto si procede a una variante urbanistica che per quella zona costituisce una anticipazione del nuovo Prg in cui ovviamente sarà recepita. Si attende adesso che l’Enac faccia la sua parte redigendo le mappe di vincolo che hanno come obiettivo l’attenuazione del rischio che le attività ed edifici presenti sul territorio possono avere sulle attività di volo”.

Il Sindaco Orlando e l’assessore alla Pianificazione Urbana e Territoriale, Giuseppe Gini, manifestano pieno apprezzamento per l’operato del Consiglio Comunale, l’impegno della Giunta Comunale e il lavoro svolto dall’Ufficio Pianificazione Urbana e Territoriale, in quanto tale approvazione pone un ulteriore tassello per la sicurezza della città di Palermo.

“Non comprendiamo l’entusiasmo dell’amministrazione per questa delibera – dice il capogruppo forzista Giulio Tantillo – vorrei che fosse chiaro che i vincoli sono operativi dal 2008 e nulla è stato modificato. Abbiamo dato disco verde alla delibera solo perché tanti cittadini che hanno presentato istanza, specie ai sensi dell’articolo 13, si sono visti sospendere la domanda in attesa del piano di rischio. Adesso l’iter delle domande potrà riprendere e essere concluso in breve tempo”.

 

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