"In città dilaga il malcontento| Niente scuse dopo tre anni"

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"Chiederemo una riunione di consiglio aperta ai cittadini e alle associazioni di categoria. Non escludiamo la mozione di censura nei confronti di alcuni assessori e presidenti delle partecipate”.

tantillo (fi)
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PALERMO – “Tram, anello ferroviario, pedonalizzazioni, Ztl, percorso Unesco, movida, spiagge, traffico, pulizia, potature, Tari, Tasi,-Iuc, Amat, Amap, Interventi abitativi contribuiscono a fare di Palermo una città tra le più problematiche del nostro Paese”. Lo dice il capogruppo di Forza Italia a Sala delle Lapidi Giulio Tantillo. “E’ sotto gli occhi di tutti che la nostra città è amministrata da alcuni assessori inadeguati e il Sindaco, per non avvalorare la tesi dell’opposizione, non cambia la squadra – dice Tantillo – il primo cittadino non sia sordo, ascolti commercianti, i cittadini residenti, le associazioni di categoria, i sindacati, troppo è il malcontento e i disagi che i palermitani debbono sopportare. Come non comprendere che i lavori del tram dell’anello ferroviario e della Ztl sono collegati tra loro e con la pedonalizzazione serve un progetto sperimentale adeguato alle circostanze? Solo così si può venire incontro alle esigenze dei cittadini. Più parcheggi, più autobus più taxi, più lavoro di squadra. L’amministrazione non dimentichi che la città non è solo il centro, esiste l’altra città, quella della periferia, che sembra una città fantasma, abbandonata a se stessa, quella città che grida inascoltata ma va avanti grazie al grande amore che il palermitano ha per il proprio quartiere, quel quartiere che non esiste ma a cui contribuisce pagando le tasse. Il tempo delle promesse è finito: dopo tre anni non ci sono scuse, l’opposizione si farà portavoce dei problemi veri, proprio per questo chiederemo una riunione di consiglio aperta ai cittadini e alle associazioni di categoria. Non escludiamo la mozione di censura nei confronti di alcuni assessori e presidenti delle partecipate”.

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