PALERMO – Aumentano i turisti, aumentano gli introiti della tassa di soggiorno e Palermo si riscopre più bella di quanto non ci si aspettasse, nonostante la recente emergenza rifiuti. Sono tutti in positivo i numeri che raccontano di una città gettonata da chi va in ferie, anche se per pochi giorni: sarà il mare, saranno i monumenti targati Unesco o anche le nuove tratte da e per Punta Raisi, ma gli indicatori hanno tutti il segno “più”.
“Nei primi otto mesi dell’anno le presenze sono aumentate del 3-4% – dice Nicola Farruggio, presidente di Federalberghi e componente dell’Authority per il turismo – con picchi significativi a maggio e giugno. Anche a luglio si registrano tante presenze. In tutta la Sicilia si sta lavorando meglio, c’è un nuovo appeal dell’Isola e di Palermo che sono percepite come mete del Mediterraneo affascinanti ma dai prezzi contenuti. Sono stati bravi anche gli operatori a proporr offerte low cost e i voli diretti hanno aiutato”.
Luglio ha poi fatto registrare ottimi numeri specie per i voli: secondo i dati della Gesap, la società che gestisce lo scalo, nell’ottavo mese dell’anno sono transitati da Punta Raisi oltre mezzo milioni di passeggeri, 1.200 in più al giorno rispetto al 2014. Sono state per l’esattezza 555.427 le presenze nello scalo aereo, l’8% in più rispetto a luglio 2014 (513.917). La media dei passeggeri per volo ha raggiunto quota 128,04, contro i 116,64 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Ottimo anche l’andamento del numero dei passeggeri in entrata e in uscita durante i week end: nell’ultimo fine settimana sono state sfiorate 60mila presenze. Grazie a questi numeri, sale al 5,38% (2.684.285) in più rispetto al 2014 il numero totale dei passeggeri da gennaio a luglio.
“È dall’inizio dell’anno che assistiamo a continui e importanti aumenti delle presenze – commenta Fabio Giambrone, presidente della Gesap – il dato positivo di luglio ci dice che il lavoro fatto per la programmazione estiva sta portando a buoni risultati. D’altronde l’offerta di quest’anno conta di 71 collegamenti tra nazionali e internazionali, il New York fino a ottobre. E molti voli estivi saranno confermati anche in inverno, mentre a settembre annunceremo nuovi collegamenti. L’obiettivo è arrivare a cinque milioni di passeggeri nel 2016″.
Guardando all’imposta di soggiorno del comune di Palermo, il primo trimestre del 2015 ha fatto incassare quasi 229mila euro che, sommati al 2014, portano l’introito a 1,3 milioni. Guardando al terzo e quarto trimestre dello scorso anno, emergono 891.824 pernottamenti di cui la stragrande maggioranza in 66 alberghi (755.630), seguiti dai 165 bed and breakfast (47.688), dai sei residence (41.236), dai 26 affittacamere (26.932), dai tre ostelli (14.540), dalle sei case per ferie (2.590), dalle 11 case vacanze (2.094) e dal solo campeggio (1.114). Numeri che fanno ben sperare anche per il 2015. L’Authority del turismo sta lavorando anche a un piano di promozione internazionale della città.
Certo, resta ancora tanto lavoro da fare specie nell’offerta rivolta a chi visita la Sicilia. “Bisogna migliorare la fruizione della costa – spiega Farruggio – perché siamo scelti come meta di mare, ma la costa non è sempre sfruttata turisticamente al meglio. Il sistema museale é poi l’eterna incompiuta, con una organizzazione non impeccabile che il turista coglie facendo la differenza con gli altri Paesi”.

