PALERMO – “Apprendo con stupore da varie fonti giornalistiche che il Nuovo Centrodestra sarebbe pronto ad appoggiare il governo Crocetta, addirittura con la presenza di un proprio rappresentante nell’esecutivo. Ritengo che questa scelta sarebbe quanto meno scellerata e in controsenso rispetto alle posizioni di aperto contrasto a visioni politiche antitetiche alle nostre, sia sotto il profilo dei metodi che delle condotte gestionali applicate da un governatore inadeguato a guidare una regione così difficile e complessa come la Sicilia”. Lo dice il senatore siciliano di Area Popolare (Ncd – Udc), Bruno Mancuso. ”Capisco – aggiunge – che i parlamentari siciliani e lo stesso presidente hanno poca voglia di interrompere anticipatamente la legislatura che verosimilmente proseguirà fino alla scadenza naturale, ma questo non può esimerci dal continuare a svolgere un’opposizione vigile e responsabile e, semmai, offrire una collaborazione parlamentare utile ad appoggiare riforme necessarie ad evitare un definitivo affossamento della nostra regione. Ma questa è altra cosa rispetto ad un ingresso a pieno titolo dell’Ncd nell’alleanza di governo che difficilmente verrebbe compreso dai cittadini siciliani che ci hanno votato proprio perché alternativi e distanti dalle idee e dai metodi della dottrina crocettiana”.
“Non ci sarà un esponente del Nuovo Centrodestra nella Giunta Crocetta. Di questo Governo non condividiamo né abbiamo mai condiviso la linea politica né quella amministrativa come dimostrano due anni di scontri aperti”. Lo dice il deputato di Area Popolare Vincenzo Garofalo. “Nel nostro ruolo di opposizione attenta e responsabile appoggeremo qualunque proposta dovesse apparirci utile e vantaggiosa per la Sicilia e per i siciliani – aggiunge – Questo è il massimo che possiamo concedere a un Governatore che ha scritto e sta continuando a scrivere una delle pagine peggiori della storia politica e amministrativa della Sicilia”.

