ROMA – Affollata e commossa cerimonia oggi nella Capitale per l’intitolazione dell’Auditorium del Ministero della Salute al generale di divisione Cosimo Piccinno. Scomparso lo scorso 13 giugno a causa di una malattia era entrato nell’Arma dei Carabinieri nel 1973 ed era al comando dei Nuclei per la tutela della salute dal 1 ottobre 2008. Nel corso della sua carriera, Piccinno aveva ricevuto numerosi riconoscimenti e premi per l’attività svolta. Nel 2010 era stato insignito della Medaglia d’oro al Merito della Sanità Pubblica.
Il ministro Beatrice Lorenzin ha spiegato che “l’intitolazione della sala è stato un gesto spontaneo e immediato, venuto in mente non appena il Generale è scomparso. Si tratta infatti di una figura che ha incarnato perfettamente lo Stato, mostrando allo stesso tempo una carica umana straordinaria: aveva un polso di ferro ma anche notevole capacità di comprensione. Il suo impegno è stato legato a tutti i principali temi della salute, dalla contraffazione dei farmaci al settore agricolo”.
“Da comandante dei Nas – ha ricordato il ministro – ha affrontato due delle situazioni piu’ critiche degli ultimi anni, mi riferisco al caso Englaro e a Stamina”. Piccinno aveva assunto la guida dei Nas nell’ottobre del 2008, ha ricordato il comandante generale dei Carabinieri Tullio Del Sette, osservando come abbia ricoperto quell’incarico “con una capacita’ straordinaria: ha rappresentato oltre che il capo anche il volto dei Nas, si è identificato del tutto nel suo reparto”.

