Al via Esperienza insegna | Mostre e laboratori per 9 giorni

Al via Esperienza insegna | Mostre e laboratori per 9 giorni

Al via Esperienza insegna | Mostre e laboratori per 9 giorni
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI

È l’acqua nei suoi infiniti usi il filo conduttore di Esperienza Insegna 2016 - la più importante manifestazione scientifica del Mezzogiorno, arrivata ormai alla nona edizione - presentata stamattina al Polididattico, alla presenza del rettore Fabrizio Micari e dell’assessore comunale alla Scuola Barbara Evola.

Università di Palermo
di
3 min di lettura

PALERMO. Nel ciclo vitale è il liquido più prezioso in assoluto. Compone per grandissima parte il nostro corpo e la sua forza è una delle fonti di energia più pulita ed efficiente. Ora strumento di salvezza, ora causa di catastrofi, l’oro blu, invece che risorsa libera e accessibile a tutti, a causa di sprechi e malaffare, è spesso oggetto di commercio e speculazione.

È l’acqua nei suoi infiniti usi il filo conduttore di Esperienza Insegna 2016 – la più importante manifestazione scientifica del Mezzogiorno, arrivata ormai alla nona edizione – presentata stamattina al Polididattico, alla presenza del rettore Fabrizio Micari e dell’assessore comunale alla Scuola Barbara Evola. “Esperienza Insegna è un evento altamente formativo – ha detto il rettore -. La passione per la scienza arricchisce i ragazzi, li fa crescere e li educa a diventare ottimi cittadini. Inoltre, questa iniziativa crea un collegamento e una continuità tra la scuola, le famiglie e l’Università. Qui i ragazzi, anche i più piccoli, devono sentirsi a casa. L’Ateneo –ha conclusoMicari – deve seguire tutta la filiera dell’apprendimento, dall’ingresso degli studenti che arrivano dalle scuole fino all’uscita verso il mondo del lavoro”.

Forte del successo delle edizioni precedenti, con oltre diecimila visitatori per anno, da oggi fino al 2 marzo, il Polididattico dell’Università di Palermo diventerà la sede della grande kermesse: un laboratorio aperto a chiunque voglia approfondire i segreti del bene-acqua, che deve essere libero di scorrere e trattato come risorsa e non come merce. L’iniziativa, a cura di Carmelo Arena e Valeria Greco, è ideata e organizzata dall’associazione Palermoscienza, che ha coinvolto oltre 50 scuole siciliane di ogni ordine e grado, l’Università, il Cnr, l’Invg, l’Osservatorio astronomico, numerosi enti di ricerca e più di 700 animatori tra studenti e docenti. Saranno 9 giorni di convegni, laboratori, esposizioni e spettacoli. Tante le novità di quest’anno: dalla visita al Reattore nucleare ai tour guidati su due motovedette messe a disposizione dalla Capitaneria di porto.

Tra gli ospitidi Esperienza Insegna (il 26 febbraio) quest’anno ci sarà anche LiciaTroisi, astrofisica, popolarissima autrice fantasy, che presenterà “Dove va a finire il cielo”, il suo ultimo libro con cui accompagneràil pubblico in un viaggio tra le stelle, svelandoci i misteri e i segreti del cielo. Straordinario successo hanno avuto le sue saghe del “Mondo Emerso”, della “Ragazza Drago” e dei “Regni di Nashir.

Per la prima volta, poi, Esperienza Insegna apre le porte dei laboratori anche ai più piccini (4-5 anni), per interessarli alle scienze divertendoli, in un’atmosfera accogliente e giocosa. Ecco allora “Il mare in bottiglia”, “Arrampicata acquosa”, “Motoscafo a sapone” e “La danza dell’uvetta”, solo per fare qualche esempio.

Tante le conferenze, molte delle quali interattive. Il filosofo Giorgio Palumbo, e il biologo Antonio Scannavino, invece, risponderanno alle domande degli studenti sulla cura per l’ambiente come nostra casa comune.Infine, la querelle acqua pubblica-acqua privata sarà affrontata dalla ricercatrice Elisabetta Cangelosi, ricorrendo ai concetti di respublica e rescommunis, già usati nell’antica Roma, rispettivamente, in ambito sociale e in ambito giuridico.

Spazio anche alla Guardia Costiera che, con il maresciallo Maurizio Giglio, terrà uno speciale sulle operazioni delle motovedette impegnate a salvare centinaia di migranti, che tentano di scappare da conflitti e povertà. Da non perdere, poi, anche le conferenze spettacolo, tra cui Acqua-santa, che ricostruirà la storia dell’antica borgata palermitana. I rischi idrogeologici saranno affrontati da oltre 150exhibit e plastici coloratissimi, che ogni anno abbelliscono le aule e i corridoi del Polididattico. Ecco allora l’acqua nelle più disparate situazioni: alluvioni, siccità, inquinamento, persino la fisica e la chimica dell’acqua in cucina. Imperdibile anche quest’anno è lo spettacolo musicale curato da Eliana Danzì e Mario Ferreri, dal titolo “Come l’acqua per il cioccolato… il corpo per la musica”. Il palcoscenico del Polididattico, così, ospiterà l’orchestra di percussioni etniche, formata da alunni ed ex alunni del Vittorio Emanuele III di Palermo, che si è esibita nel cortile d’onore del Quirinale. Per tutta la settimana sono previste, poi, visite guidate su prenotazione non solo nei musei scientifici dell’Ateneo, ma anche in molti palazzi nobiliari di Palermo.

Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI