ROMA- Una casalinga straniera di 65 anni è la donna fermata con l’accusa d’aver ucciso l’idraulico 59enne il cui cadavere è stato trovato ieri semicarbonizzato in un’auto a Marina San Nicola, località balneare vicino a Roma. Accusata di omicidio volontario e tentata distruzione di cadavere, ha confessato. A quanto accertato dai carabinieri, avrebbe prima accoltellato alla gola l’uomo e poi dato fuoco all’interno dell’auto. La ricostruzione anche grazie alle immagini riprese da telecamere. (ANSA)
Avrebbe prima accoltellato alla gola l'uomo e poi dato fuoco al cadavere.
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